Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Quasimezzogiorno.it, dieci anni di informazione al servizio del territorio.

di Lorenzo Peluso

Mancavano pochi giorni al Natale del 2010 quando nacque ufficialmente quasimezzogiorno.it. In realtà, l’idea di un giornale che potesse raccontare, ogni giorno, partendo dall’economia, che condiziona il nostro vivere, i fatti e gli accadimenti, fornendo punti di vista di riflessione, spunti di analisi, nuove visioni, era maturata con la nascita del periodico quasimezzogiorno, il cui numero 0 era stato pubblicato lo stesso anno in luglio. L’idea di un giornale che dall’estrema provincia, nel sud, potesse raccontare ai propri lettori i fatti del mondo, perché nulla ci è indifferente, fece nascere la cooperativa Il Melograno che da quel giugno 2010 continua ad operare nel mondo dell’informazione con risultati straordinari se si considera il contesto. Insomma è questa la breve cronistoria di un’avventura editoriale che ha cambiato il modo di fare informazione nel basso salernitano. Oggi quasimezzogiorno.it è un giornale letto ogni mese da 400mila lettori, da tutt’Italia. Rimane saldo il tema economico quale elemento principale di analisi ma negli anni la grande sorpresa è stata l’interesse manifestato dai lettori per la pagina esteri. Chi ha scommesso in questo progetto editoriale è stata la BCC di Buonabitacolo, con il suo direttore generale Angelo De Luca che ha sempre creduto nella forza dell’informazione di qualità per dare un contributo reale alla crescita di un territorio. Una redazione piccola, nella misura di pochi e qualificati collaboratori, ma che si arricchisce di preziosi contributi di autorevoli commentatori. Il punto di forza di quasimezzogiorno, non per caso, sono gli editoriali e la sezione l’opinione. Migliaia di lettori apprezzano gli spunti critici offerti da quesimezzogiorno.it. Si può fare informazione di qualità, questa ne è la riprova, e non lo dico perché sono il direttore di questo giornale, tanti i sacrifici che bisogna affrontare; lo dico perché il riscontro quotidiano con i lettori, i loro commenti, i messaggi si apprezzamento, spesso ripagano più di molto altro. Ci prepariamo dunque a festeggiare il compimento del decimo anno, in questo 2020 che sta per arrivare, ricordando la scommessa meravigliosa, vinta da chi ha creduto in questo progetto editoriale rivoluzionario per il 2009. Quasimezzogiorno.it ha seguito in questi anni le evoluzioni del mondo, le guerre in Asia ed in Medio Oriente, le vicende post belliche nei Balcani; le sempre attuali questioni legate alle migrazioni. Poi grande attenzione per le sorti del Sud, dei giovani e del lavoro. E’ cambiato il mondo in questi dieci anni, molto anche e non sempre in meglio, noi lo abbiamo raccontato, spesso lo abbiamo anticipato, soprattutto vi abbiamo mostrato ciò che esiste ed accade ogni giorno oltre il territorio salernitano. Con questo impegno proseguiamo rinnovando la promessa di operare, ogni giorno nel rispetto dell’unico padrone che riconosciamo: il lettore. Grazie dunque ai 400mila lettori al mese che ci seguono; grazie a chi crede in questo modello di informazione; grazie a chi ci sostiene. Grazie agli oltre 4milioni di lettori dell’ultimo anno, un anno di grandi numeri per noi. L’unica promessa che vi facciamo, io per primo come direttore di questo giornale, è che ci sforzeremo di fare sempre meglio perché c’è un Sud che funziona, in cui noi crediamo e che sosterremo.