Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Promossi e bocciati. La sorpresa delle urne.

redazione

Maria Elena Boschi eletta alla Camera nel collegio blindato di Bolzano, non passano invece Marco Minniti a Pesaro e Dario Franceschini nella sua Ferrara. Anche se lo spoglio non è terminato, si profila già per i due ministri una débacle nell’uninominale, dunque, dove invece la sottosegretaria si afferma andando oltre il 40% e staccando Micaela Biancofiore del centrodestra, poco sopra il 25%. Matteo Renzi vince a Firenze con il 44% circa, Luigi Di Maio stravince ad Acerra con il 63% circa. In testa a Roma Trionfale Paolo Gentiloni con il 41%, Giorgia Meloni vince a Latina. Minniti a Pesaro nell’uninominale è solo terzo con poco più del 28% che non basta di fronte al 34 e passa per cento del candidato M5s Andrea Cecconi, e che colloca il ministro dell’Interno anche dietro la candidata del centrodestra, Annamaria Renzoni Bezziccheri, oltre il 31%. Franceschini a Ferrara è secondo, con poco più del 29%. Nella città del ministro dei Beni culturali, vince la candidata del centrodestra Maura Tomasi, che sfiora il 40% mentre il candidato M5s Marco Falciano è terzo con quasi il 25%. Solo terza, nonostante fosse schierata nel proprio territorio di appartenenza, il ministro della Difesa uscente Roberta Pinotti (27,16)%. Nel collegio centrale che abbraccia il cuore di Genova, vince, infatti, l’avvocato cassazionista Mattia Crucioli (risultati definitivi) con il 33,52% delle preferenze, lasciandosi alle spalle il capogruppo di Forza Italia in consiglio regionale Angelo Vaccarezza (29,79%). Conquistano il proprio seggio alla Camera Beatrice Lorenzin a Modena e Graziano Delrio a Reggio Emilia. Cade anche un altro ministro, Claudio De Vincenti, solo terzo a Sassuolo. Prima Benedetta Fiorini del centrodestra, la insegue l’M5s Dell’Orco. Passa a Bologna l’ex presidente della Camera Pierferdinando Casini Confermata la sconfitta di Massimo D’Alema nel suo collegio storico salentino di Nardò dove corre per l’uninominale al Senato per Leu. Per lui la percentuale si ferma al 3,9%, poco sopra la media regionale presa dal partito di Grasso, ed ultimo tra i candidati. Nel collegio vince, come quasi ovunque in Puglia, il candidato del M5s, Barbara Lezzi (39.84%), secondo il candidato del centrodestra, Luciano Cariddi (35,17%), e terza la candidata del centrosinistra, Teresa Bellanova, viceministro uscente del Pd che ha ottenuto il 17.4%.(ANSA). Il Presidente del Senato Pietro Grasso è sconfitto nella sua Palermo dal candidato grillino Steni Di Piazza. Il leader di Liberi e Uguali, candidato nel collegio uninominale Senato Palermo 1 si è fermato a 11.580 voti, pari al 5,81 per cento. Di Piazza del M5S ha avuto invece 87.301 voti, pari al 43,86 per cento. Al secondo posto Giulio Tantillo di Forza Italia che si ferma a 60.363 voti, pari al 30,32 per cento. Terza la Pd Teresa Piccione, che si ferma a 33.154 voti, pari al 16,65 per cento.