Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Processo sulle estrazioni petrolifere in Basilicata. Il 20 dicembre udienza al Tribunale di Potenza

redazione

Potenza – Il prossimo 20 dicembre il Tribunale di Potenza deciderà sulla costituzione delle parti civili – circa 500 fino a questo momento, tra quelle già costituite e le costituende – e scioglierà la riserva sulle eccezioni per le richieste di responsabilità civile per il processo sulle estrazioni petrolifere in Basilicata: lo ha deciso il giudice, Rosario Baglioni, nel corso dell’udienza che si è svolta oggi, nel capoluogo lucano. Nel processo sono imputate 47 persone e dieci società, tra cui l’Eni. Circa la metà delle parti civili sono state ammesse nel corso dell’udienza preliminare, mentre le altre si sono costituite durante la prima udienza del processo, che si è svolta a novembre. L’inchiesta, coordinata dai pm Francesco Basentini e Laura Triassi, riguardava principalmente le procedure per lo smaltimento dei rifiuti prodotti nel Centro oli di Viggiano (Potenza): le indagini, nel 2016, portarono a sei arresti domiciliari, a 60 indagati e al sequestro di alcune vasche e di un pozzo di reiniezione del Centro oli.