Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Problemi agli occhi: ne soffrono 4 italiani su 10

redazione

Miopia, degenerazione maculare, cataratta: dai più lievi ai più gravi, i problemi alla vista riguardano oltre 4 italiani su 10, e quasi il 18% ha meno di 15 anni. Mentre aumentano le persone con problemi agli occhi, il numero dei centri in cui poter riabilitare la vista è in calo e la loro distribuzione sul territorio disomogenea. A fare il punto sulla prevenzione dell’ipovisione e della cecità è la Relazione annuale consegnata dal Ministero della Salute al Parlamento, e pubblicata in concomitanza con la settimana Mondiale del Glaucoma, che si svolge dal 10 al 16 marzo. Nel nostro Paese, secondo il documento, il 5,4% degli over 65 soffre di gravi limitazioni alla vista ma, se si considerano anche i problemi meno gravi, si arriva a circa il 33%, il che equivale a 4,5 milioni di anziani. I problemi riguardano però anche gli adulti in età lavorativa, tra cui la prima causa di perdita della vista è la retinopatia causata dal diabete. Mentre tra i bambini, l’ambliopia o occhio pigro, colpisce il 5% dei nati, la cataratta congenita, uno ogni 2.000, e la retinopatia del prematuro è presente in un terzo dei neonati pretermine. Tutti questi problemi hanno conseguenze sulla salute che vanno ben oltre la vista: condizionano lo sviluppo quando appaiono già nell’età evolutiva e incidono sulla qualità della vita e l’autonomia nell’adulto e nell’anziano, aumentando il rischio di mortalità, cadute e lesioni e depressione. Per questo la legge 284/97 stabilisce l’esistenza di specifici centri di prevenzione e riabilitazione visiva che devono erogare prestazioni specialistiche. Il loro numero però continua a calare: sono passati infatti da 59 del 2016 a 51 nel 2017 (erano 70 nel 2015). A fronte della Lombardia che ne ha 14, ben 8 Regioni e 2 Province Autonome hanno dichiarato di averne un solo. Tra queste Campania, Calabria e Sicilia. Il numero dei casi assistiti invece risulta aumentato rispetto all’anno precedente, passando da 22.091 nel 2016 a 26.900 nel 2017: un aumento che rispecchia la crescita della domanda di riabilitazione visiva, utile a prevenire o curare circa l’80% dei disturbi. Di qui le tante campagne di informazione portate avanti dalla Sezione Italiana dell’Agenzia Internazionale per la Prevenzione della Cecità onlus (IAPB Italia) come ‘Vediamoci Chiaro’, per stanare i falsi miti sugli occhi. Quali? Ad esempio ‘lo strabismo non è curabile’, ‘allattare al seno fa calare la vista’ o ‘portare troppo gli occhiali fa male’. Non è vero infine che i computer, la tv e i cellulari danneggiano l’occhio, ma è importante rispettare pause regolari di riposo.