Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Povertà, il Ministero del Lavoro ha pubblicato un avviso per enti territoriali

redazione

Assicurare interventi organici e strutturati per le persone senza dimora e con particolari fragilità: è questo l’obiettivo delle risorse che il ministero del Lavoro mette a diposizione degli enti territoriali con l’avviso n. 4/2016, destinate a finanziare proposte di intervento conformi alle linee di indirizzo per il contrasto alla grave emarginazione adulta in Italia. L’intervento si inquadra nell’ambito del piano nazionale di lotta alla povertà del Governo, una serie di iniziative di cui la più rilevante è il lancio del Sostegno per l’inclusione attiva (Sia) in vista dell’approvazione del Reddito di inclusione da parte del Parlamento. La povertà estrema, però, richiede interventi dedicati e un’attenzione particolare nella progettazione. E’ per questo che sono state adottate specifiche Linee di indirizzo ai territori, per interventi che siano in grado di affrontare la complessità dei bisogni secondo una logica di integrazione tra i diversi servizi (sociale, sanitario, del lavoro, delle politiche abitative), centrata sulla persona e sulla ricerca della autonomia a partire dalla casa, in linea con l’approccio cosiddetto dell’housing first. Le risorse stanziate in questa prima fase, per progetti da realizzare nel periodo 2016-2019, ammontano complessivamente a 50 milioni di euro (25 milioni a valere sul Pon inclusione (nell’ambito del fondo sociale europeo) e 25 milioni a valere sul programma operativo Fead (fondo di aiuti europei agli indigenti) e saranno ripartite tra gli enti territoriali che presentano una concentrazione del fenomeno particolarmente rilevante.