Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Politica – Flat tax e Iva agitano il Governo.

redazione

L’introduzione della flat tax è cominciata con il Documento di economia e finanza, e con la prossima legge di bilancio “continuerà, nel rispetto degli obiettivi di finanza pubblica definiti nel Def”. Lo ha detto il ministro dell’Economia Giovanni Tria, in audizione congiunta alle commissioni Bilancio di Camera e Senato il 17 aprile, spiegando che l’obiettivo finale è quello di generare semplificazione nel sistema per alleviare il carico fiscale nei confronti del ceto medio”. L’altro punto caldo dell’audizione era quello relativo all’Iva: qui Tria ricorda che lo scenario tendenziale incorpora gli aumenti dell’Iva e delle accise che avrebbero luogo a gennaio 2020 e 2021. La legislazione vigente in materia fiscale viene confermata nell’attesa di definire nei prossimi mesi misure alternative”. Dunque, per il momento, l’aumento dell’Iva previsto per l’anno prossimo rimane confermato. Tria, così come tutto l’esecutivo, puntano però molto sull’effetto moltiplicatore di reddito di cittadinanza e quota 100 già da quest’anno: “I loro effetti sono stimati in modo rigoroso nel Def e contribuiscono a sostenere i consumi delle famiglie e il Pil già nel 2019”. Secondo il ministro non si tratta affatto di misure solo assistenzialiste perché “agiscono attraverso l’aumento del reddito disponibile sulle famiglie meno abbienti, che stimolerà i consumi, e, in secondo luogo, l’alleggerimento della pressione fiscale su imprenditori e professionisti, che stimolerà investimenti e occupazione”. Dalla maggioranza però si esclude categoricamente l’aumento dell’Iva: il vicepresidente del Consiglio e leader della Lega Matteo Salvini afferma che “l’Iva non aumenterà. Punto. Questo è l’impegno della Lega. Siamo al governo per abbassare le tasse, non per aumentarle come hanno fatto gli altri governi”, mentre il vicepresidente del Consiglio e leader del Movimento 5 Stelle Luigi Di Maio ribadisce: “C’è un contratto di governo, ma c’è prima di tutto il rispetto degli italiani. Noi non aumenteremo l’Iva per dire che abbiamo fatto la flat tax”.