Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Policastro Bussentino (SA) – La Diocesi apre al pubblico i suoi musei e le sue opere d’arte

di Antonella D'Alto.

Con l’arrivo della bella stagione e l’attesa di tanti turisti nel Cilento e nel Diano, la diocesi di Teggiano- policastro si prepara ad accoglierli al meglio, aprendo al pubblico i suoi musei e le sue opere d’arte. Il particolare è prevista l’apertura del Museo Diocesano di Policastro Bussentino per la stagione estiva, da giugno a settembre, permettendo ai visitatori e ai turisti di poter apprezzare le opere d’arte custodite al suo interno. L’apertura offrirà l’occasione di poter godere delle ultime opere d’arte restaurate e ricollocate nella già ricca collezione espositiva, oltre alla possibilità di poter usufruire di un servizio di accompagnamento turistico tra i monumenti di Policastro Bussentino. Il museo, inaugurato un anno fa, sarà aperto dalle ore 17.00 alle ore 20.00, tutti i giorni, compreso i festivi, tranne il lunedì, come ha spiegato il direttore dei musei della Diocesi di Teggiano-policastro, Marco Ambrogi, ricordando che esso costituisce il terzo polo museale della diocesi, dopo il museo di San Pietro e il lapidario Dianense. Il museo di Policastro si colloca in adiacenza ai locali della chiesa cattedrale di Santa Maria Assunta e conserva opere d’arte dal periodo romano e fino all’800. Sono tre le sezioni al suo interno: la sezione dedicata alla scultura e alle opere d’arte lapidee del periodo romano e barocco, la quadreria con dipinti del ‘600, ‘700 e ‘800, e infine la sezione dedicata agli agenti e paramenti liturgici, in cui è possibile ammirare un crocifisso in avorio del ‘600 e una croce processionale in argento del 1532. L’opera d’arte più importante del Museo è il ciborio in marmo di Carrara della seconda metà del 400, commissionato dal Vescovo Carlo Fellapane.