Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Fuoriuscite nel Centro Olio di Viggiano (PZ), al via il processo

redazione

Sono circa un centinaio le parti civili – tra cui la Regione Basilicata, alcuni Comuni della Val d’Agri, associazioni ambientaliste e di cittadini – nel processo sulle fuoriuscite di greggio nel Centro Olio di Viggiano (Potenza) dell’Eni, cominciato oggi a Potenza, che vede imputato Enrico Trovato, responsabile della struttura da settembre 2014 a gennaio 2017. Il processo si celebra con il rito immediato, per l’ipotesi di disastro ambientale. Lo scorso aprile, il gip di Potenza dispose gli arresti domiciliari per Trovato, nell’ambito di un’inchiesta (con una decina di indagati) per lo sversamento di petrolio dal Cova che, secondo la Procura del capoluogo lucano, aveva “contaminato” il “reticolo idrografico” della Val d’Agri tra il 2016 e il 2017: la fuoriuscita era dovuta al danneggiamento di un serbatoio di stoccaggio del greggio.