Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Pensioni e spending review. L’INPS rassicura i lavoratori. Intervista al direttore generale Mauro Nori.

di Lorenzo Peluso.

Sala Consilina (SA) – “Dal prossimo anno l’INPS dovrà fare a meno di 500milioni di euro” lo ha affermato il direttore generale dell’INPS, Mauro Nori, intervenuto a Sala Consilina per la presentazione dell’ultimo saggio di Angelo Raffaele Marmo, “Le nuove pensioni”, edito dalla Mondadori nella collana Gli Oscar.
Un allarme lanciato dal direttore Nori che però ha precisato come lo stesso taglio di risorse è frutto di quanto previsto dalla spending review, che si abbatterà sull’Istituto di previdenza causando non pochi danni. Innanzitutto tagli al sistema tecnologico dell’Istituto con ricadute negative sui servizi erogati ai cittadini. “Noi certamente lavoriamo e lavoreremo per continuare a derogare i nostri servizi assistenziali provando a non arrecare disagio alla nostra utenza, ma certo con un taglio di risorse così consistente alcune attività subiranno degli inevitabili riflessi” ha detto al nostro giornale il direttore Nori. Folta la presenza di pubblico presso l’aula magna delle scuole elementari di Sala Consilina dove, a fare gli onori di casa, il sindaco Gaetano Ferrari e l’assessore alla cultura Garofalo, hanno ringraziato il giornalista Angelo Raffaele Marmo, originario di Casalbuono, attuale direttore generale della comunicazione del ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, per non aver mai rotto il legame affettivo con la propria terra dove, così come ricordato al nostro giornale dal papà, Pietro Marmo, già sindaco del piccolo centro valdianese per un ventennio, dal 1975 al 1995, torna spesso, appena ne ha la possibilità. Le nuove pensioni”, un saggio sull’attualissimo tema della previdenza in Italia, è un “manuale di comprensione unico del sistema pensionistico in Italia a valle della riforma Fornero – ha detto al nostro giornale il vicedirettore del Tg 5 Giuseppe De Filippi – nella nostra redazione, una copia del libro di Angelo è su ogni scrivania; non nascondo di aver detto ai colleghi del giornale: prima di parlare dell’argomento pensioni , per qualsiasi dettaglio inerente, è necessario consultare il libro di Angelo”. E proprio ieri, in merito al sistema pensioni è arrivata la precisazione del Ministro Fornero in merito a chi ha almeno 15 anni di contributi, entro il 31 dicembre 1992, “potrà andare in pensione una volta raggiunta l’età di vecchiaia” ha riferito il ministro in una nota. Sull’argomento il direttore Nori ha chiarito: “in tale ambito, la soglia da considerare sarà comunque quella prevista dalla riforma Fornero, ossia: al 2013, se si e’ lavorato come dipendenti, 66,3 anni per gli uomini e 62,3 per le donne per andare in pensione”. Angelo Raffaele Marmo, è considerato uno dei massimi esperti di lavoro e previdenza, e nella sua qualità di giornalista è stato anche responsabile della redazione romana del “Quotidiano nazionale”.