Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Parità di genere – Ecco gli ostacoli per le donne che scelgono la carriera accademica

redazione

Le donne rappresentano stabilmente ben oltre la metà della popolazione studentesca universitaria italiana. Sebbene siano ancora poche le studentesse che scelgono le “scienze dure” (espressione che si usa per indicare le scienze esatte e le scienze naturali in contrapposizione alle scienze sociali), l’Italia vanta una percentuale di donne che hanno conseguito il dottorato di ricerca in area Stem (Science, Technology, Engineering and Mathematics) superiore alla media europea. È quanto si legge in un focus del Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca sulle carriere femminili in ambito accademico. Il successivo passaggio dalla formazione universitaria alla carriera accademica mostra invece che la presenza femminile diminuisce man mano che si sale la scala gerarchica. Emergono alcuni fenomeni ben noti nell’ambito degli studi sul gender equality, ovvero: la segregazione verticale della carriera delle donne in ambito accademico, per cui poche donne raggiungono i vertici apicali della carriera accademica; il “glass ceiling” (“soffitto di cristallo”), ovvero la barriera invisibile che impedisce alle donne di accedere alle posizioni apicali per ostacoli spesso difficili da individuare.