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Palestina – Hamas è pronto a consegnare le armi all’Olp

di Lorenzo Peluso.

Il movimento islamista Hamas che controlla la Striscia di Gaza avrebbe comunicato all’Autorità Nazionale palestinese di mettere le sue armi “a disposizione” dell’Organizzazione per la Liberazione della Palestina (Olp). Lo ha scritto ieri il quotidiano panarabo al Hayat che cita “uno dei leader dell’Olp” ed un “esponente” di Hamas. La decisione di Hamas – secondo queste fonti – sarebbe stata comunicata in forma scritta al presidente palestinese Abu Mazen. “La visione di Hamas è quella di mettere le armi della Resistenza sotto i comandi e le decisioni della leadership (dell’Olp) o del Comitato Centrale quando il Movimento ne farà parte”, ha detto ad Al Hayat la fonte palestinese indicata come “esponente di Hamas a Gaza”, la quale ha precisato che “molto recentemente, Hamas, ha inviato un messaggio in tal senso in forma scritta” al presidente Abu Mazen.  La nuova presa di posizione del movimento islamista, sempre più orientato a proseguire nel processo di riconciliazione inter-palestinese – secondo il giornale – sarebbe dettata dalla necessità di fare fronte alla decisione del presidente americano Donald Trump di riconoscere Gerusalemme come capitale di Israele. La nuova linea di Hamas “è stata consolidata dopo il riconoscimento di Trump” di Gerusalemme come capitale dello Stato ebraico. La leadership di Hamas è ora determinata a “fare fronte alla decisione di Trump ad ogni costo anche quello della vita”, sempre secondo le fonti di Al Hayat.  Stando a una seconda fonte di Hamas che si trova a Ramallah interpellata, “il movimento (Islamico) è intenzionato a partecipare alla riunione del Comitato Centrale del prossimo 14 gennaio. Primo, perchè Hamas vuole entrare nel sistema politico e fare parte delle istituzioni dell’Olp e dell’Anp; secondo, perchè vede che l’attuale fase politica richiede resistenza alle pressioni americane che mirano ad imporre soluzioni dall’alto sui palestinesi”.  “Hamas ha abbandonato per sempre l’idea di rimanere divisi”, ha detto la fonte, spiegando che il nuovo leader a Gaza Yehia al Sanwar, avrebbe già ribadito all’Olp che “l’opzione strategica del movimento è la riconciliazione nel quadro di una visione che mira a risollevare il progetto nazionale palestinese e difenderlo. Perchè è convinto che la questione palestinese è chiamata a fare fronte a grandi pericoli sia a livello regionale che internazionale”.