Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Pace fiscale, numeri record per l’Italia

redazione

Circa 12,9 milioni di cartelle di pagamento per un controvalore pari a circa 38,2 miliardi di euro. Sono questi i dati di adesione alla cosiddetta pace fiscale al 30 aprile che sono stati illustrati dal direttore generale dell’Agenzia delle Entrate, Antonio Maggiore, in occasione della sua audizione in Commissione Finanze del Senato. “La Pace Fiscale è un successo! – scrive il vicepremier Matteo Salvini su Facebook -. Chiuse più di 13 milioni di cartelle esattoriali (soprattutto per piccoli debiti), lo Stato incassa 21 miliardi. Questo è il risultato ottenuto grazie alla Lega, che ha aiutato concretamente milioni di cittadini onesti in difficoltà economica a chiudere la loro posizione con Equitalia. Adesso lavoriamo per estendere il Saldo e Stralcio anche alle società. #dalleparoleaifatti”. Il volume della raccolta di adesioni agli istituti agevolativi in argomento, si sottolinea, “si presenta in crescita rispetto alla prima edizione della definizione agevolata, dove le cartelle oggetto delle richieste erano state circa 9,5 milioni per un valore di circa 27,7 miliardi di euro, nonché rispetto alla seconda edizione che aveva riguardato circa 4,5 milioni di cartelle per un valore di circa 13,9 miliardi di euro”. Con riferimento al ‘saldo e stralcio’, le cartelle di pagamento interessate dalle domande di ammissione risultano pari a circa 3,5 milioni per un valore complessivo pari a quasi 8,7 miliardi di euro, già al netto delle somme aggiuntive e degli interessi di mora eventualmente maturati dopo la trasmissione dei carichi. Con riferimento alla ‘rottamazione-ter’, le cartelle interessate dalle domande di ammissione sono oltre 9,4 milioni per un valore complessivo, al netto di somme aggiuntive e interessi di mora maturati dopo la trasmissione dei carichi, di circa 29,5 miliardi di euro.