Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Oliveto Citra (SA), al via domani il Premio Sele d’Oro

redazione

È con il teatro di Tracce che si apre l’edizione 2019 del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno dal titolo “Up: Sud, l’orgoglio, le sfide. South of Italy: pride and challenges”. Come accade ormai da cinque anni, i primi quattro giorni del Premio saranno dedicati al progetto “Tracce, Studio – Osservatorio sul Teatro contemporaneo”, promosso dalla Uilt (Unione Italiana Libero Teatro) e ideato dal Centro Studi Uilt, che proprio nel Sele d’Oro hanno visto la location ideale per dare spazio a un progetto ambito in tutta Italia. L’appuntamento per domani 5 settembre alle 15.30 nell’Auditorium Provinciale di Oliveto Citra. Tracce non è un Festival con premi – l’unico riconoscimento è la statuetta Sele d’Oro assegnato da una giuria popolare formata, elemento di continuità con le 17 edizioni del Festival di Teatro Contemporaneo e Sociale Sele d’Oro – ma un momento di incontro e confronto con una serie di attività che portano nel piccolo Comune salernitano più di 100 teatranti provenienti da tutta Italia e non solo. Il progetto è articolato in una serie di momenti teorici e di riflessione ai quali si alternano i molteplici momenti pratici, del fare, dell’indagare. Punto forte è la rassegna teatrale che vede coinvolte cinque compagnie italiane e una coreana: Teatro dei Dioscuri di Campagna; KultRoses 659 di Prato; Post – it 33 di Roma; Sg Project di Ladispoli; Breakfast Club di Marsciano e il Theatre Beoksugol di Tongyeong – Corea del Sud. Dopo ogni spettacolo, come da tradizione, proprio nell’ottica del fare e del vedere, il pubblico e la compagnia esibitasi si confronteranno, con un dibattito aperto a tutti, sullo spettacolo portato in scena. L’Osservatorio sul Teatro Contemporaneo – che in questa edizione si occuperà del laboratorio teatrale, indagato sotto le sue molteplici sfaccettature e prospettive – vede al tavolo di riflessione nomi importanti del panorama del teatro nazionale: Enrico Pitozzi (docente Dams di Bologna); Francesco Randazzo (drammaturgo e regista); Moreno Cerquetelli (giornalista Rai3 curatore della rubrica “Chi è di scena” e critico teatrale); Gerardo Guccini (docente Dams di Bologna). Ospiti della tavola rotonda: Gilles Coullet (mimo francese allievo di Yves Lebreton, danzatore e fondatore de Le corps sauvage) e Alessio Bergamo (docente, attore e regista di teatro) che presenterà il libro “Eugenij Bagrationovič Vachtangov È l’inconscio che crea”. Ben tre i laboratori che quest’anno si svolgeranno durante Tracce: Laboratorio pratico fisico diretto dal Maestro Coullet; Laboratorio di danze coreane proposto dalla compagnia “Theatre Beoksugol” e un laboratorio di animazione teatrale per bambini dai 6 ai 10 anni diretto dal Presidente della Uilt Campania, Orazio Picella. Anche quest’anno, infatti, sarà dedicato un momento al Teatro Educativo, con il Tavolo Nazionale della Uilt., coordinato dal Responsabile Nazionale Antonio Caponigro, al quale sarà presente l’Aagita, Ente di Formazione accreditato presso il Miur, che si occupa del teatro nelle scuole e nel sociale. Presenti il vicepresidente Salvatore Guadagnuolo, il segretario Giuseppe Coppola, e i responsabili della formazione Ivana Conte e Paolo Gaspari. Novità assoluta di questa edizione, una parata Coreana curata dalla Compagnia “Theatre Beoksugol” che vedrà l’intero corso di Oliveto Citra animato da tutti gli ospiti di Tracce. Il programma completo di Tracce e del Premio Sele d’Oro Mezzogiorno sono consultabili sul sito www.seledoro.eu