Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Olio extravergine d’oliva, un 2018 migliore del 2017.

redazione

Per l’olio si profila un 2018 migliore del 2017 con l’Italia in risalita, la Tunisia al top e la Spagna in leggero calo. Marcello Scoccia, Assaggiatore Professionista Olio di Oliva – Responsabile Scuola vice Presidente e Capo Panel ONAOO (Organizzazione Nazionale Assaggiatori Olio di Oliva) ha curato l’analisi sull’andamento del mercato dell’olio in occasione del terzo Meeting internazionale a Roma che si tiene dal 7 al 9 ottobre nella sala congressi Eataly. L’olio è un prodotto naturale al 100%, ciò lo rende vulnerabile a diversi fattori – che incidono sulla qualità e la quantità – quali la siccità, il caldo e la mosca olearia. Tali aspetti, sono quindi da tenere in considerazione nella lettura delle previsioni sul 2018 che possono subire variazioni in termini numerici in base principalmente alle variazioni climatiche. Partendo dall’Italia e confermando il fenomeno dell’alternanza produttiva tipica dell’ulivo, va premesso che il 2017 è stato un anno di campagna che si definisce tecnicamente “di scarica” così come, in realtà, lo è stata in generale per l’intera area mediterranea.