Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Nuovo attacco talebano al cuore di Kabul

di Lorenzo Peluso

Una forte esplosione si è verificata nei pressi dell’ambasciata Usa a Kabul. La deflagrazione è avvenuta poco dopo la mezzanotte, quando in Afghanistan era già la data dell’11 settembre. In seguito, si è appreso che l’esplosione udita questa sera è stata provocata da un razzo – lanciato da una posizione sconosciuta – che ha colpito un muro esterno del ministero della Difesa, che si trova accanto all’ambasciata Usa. Lo ha fatto sapere lo stesso ministero, precisando che non ci sono notizie di vittime. Intanto Donald Trump vuole ritirare a ogni costo gli ultimi soldati statunitensi dall’Afghanistan, anche perché si tratta di una delle promesse elettorali che vorrebbe mantenere prima del voto del 2020. Ma quale prezzo è disposto a pagare per far partire i 14mila uomini in servizio nel paese? In Afghanistan è ancora in corso il più lungo intervento militare della storia degli Stati Uniti.  Sulla questione anche l’Italia gioca un ruolo importante. L’Italia e’ intervenuta ieri al dibattito in Consiglio di Sicurezza sulla situazione in Afghanistan con una condanna ferma degli attentati terroristici che hanno colpito il Paese e la capitale Kabul nelle ultime settimane. “La situazione rimane estremamente volatile, ma non dobbiamo dimenticare i progressi compiuti dai negoziati negli ultimi mesi”, ha detto un diplomatico della Rappresentanza italiana presso l’ONU: “Da questi sforzi bisogna ripartire per ripristinare la fiducia e riprendere il dialogo, dimostrando che il ciclo delle violenze puo’ essere spezzato e invertito. Per questo, occorre spirito di grande responsabilita’ e disposizione al dialogo da parte di tutti gli attori. In questo contesto, UNAMA resta un punto di riferimento per la stabilita’ e lo sviluppo dell’Afghanistan.” L’Italia sostiene dunque ogni iniziativa diplomatica che possa facilitare l’avvio di un processo di riconciliazione a guida afghana, che preveda un ruolo di primo piano per le donne e assicuri che i loro diritti costituzionali e gli avanzamenti civili e sociali sin qui conseguiti vengano salvaguardati. Nel quadro della Missione Resolute Support, l’Italia continua ad assistere le Forze Nazionali di Sicurezza e Difesa Afghane nella lotta contro il terrorismo e l’estremismo violento, ha detto il rappresentante italiano evidenziando che le elezioni predenziali del 28 settembre dovranno essere credibili, trasparenti e inclusive e “rappresentano un’opportunita’ per riaffermare l’aspirazione alla pace condivisa da tutto il popolo afghano.”