Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Nuove operazioni israeliane nella Striscia di Gaza

redazione

Nuove operazioni israeliane nella Striscia di Gaza a 24 ore dall’annuncio di una fragile tregua per bloccare l’ondata di violenza seguita all’uccisione in un attacco israeliano di un comandante della Jihad Islamica palestinese. “Stiamo colpendo obiettivi della Jihad Islamica a Gaza”, hanno reso noto prima dell’alba i militari israeliani, precisando su Twitter che le operazioni sono scattate in risposta al lancio “indiscriminato di razzi” dall’enclave palestinese verso Israele. I militari israeliani hanno confermato di aver attaccato a Rafah un edificio utilizzato dalla Jihad Islamica per fabbricare razzi e a Khan Yunis un sito con “diversi uffici di comandanti” del gruppo. Media palestinesi hanno dato notizia del ferimento di due persone. Le incursioni sono scattate dopo ulteriori lanci di razzi da Gaza nella serata di ieri, che hanno nuovamente violato l’accordo di tregua raggiunto con la mediazione dell’Egitto. Le forze armate israeliane hanno poi fatto sapere di aver concluso le incursioni contro obiettivi della Jihad islamica nella Striscia. L’annuncio significa che Israele è pronto ad attenersi al cessate il fuoco se non ci saranno altri lanci di razzi. I raid a Gaza hanno finora provocato la morte di 34 palestinesi, tra cui 16 civili. Diversi feriti in Israele nella pioggia di razzi lanciati dal gruppo armato palestinese.