Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Nuova bozza per la Manovra. ll testo della legge di bilancio verrà inviato mercoledì alle Camere.

di Lorenzo Peluso

Una riunione a Palazzo Chigi fra Tria e Conte Colloquio di oltre tre ore si è svolto ieri sera a Palazzo Chigi tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte e il ministro dell’Economia, Giovanni Tria. Al centro della riunione il testo della manovra approvata dal Consiglio dei ministri e non ancora trasmessa alle Camere dopo la bocciatura della Commissione europea. Non è escluso che l’incontro sia servito per affrontare anche il tema banche alla luce delle ultime dichiarazioni dei rappresentanti del governo. Una svolta forse, prima della partenza del premier Giuseppe Conte per l’India per fare tappa a Nuova Dehli. Alla nuova riunione di limatura della manovra hanno partecipato oltre al premier Conte ed al ministro dell’Economia Tria anche i sottosegretari Laura Castelli e Massimo Garavaglia. Arriva quindi  una nuova bozza della legge di bilancio approvata dal governo il 15 ottobre e ancora attesa per la presentazione in Parlamento. Il nuovo testo, ancora in via di definizione e sul quale sono in corso riunioni in queste ore, sale a 115 articoli. L’ultima bozza della manovra conteneva 73 articoli. Il testo della legge di bilancio verrà inviato mercoledì in Parlamento. Verranno introdotti con “appositi provvedimenti normativi” il reddito di cittadinanza e la riforma delle pensioni con quota 100. Lo conferma la nuova bozza di legge di bilancio, datata 29 ottobre. Resta invariato l’articolo che dispone l’istituzione di due fondi da 9 miliardi per il reddito e di 6,7 miliardi (7 miliardi dal 2020) per le pensioni. Nella nuova bozza si precisa che “nell’ambito del Fondo per il reddito di cittadinanza, fino a 1 miliardo nel 2019 e 2020” va ai centri per l’impiego, “fino a 10 milioni” all’Anpal. Confermata anche la possibilità di compensazione tra i due fondi ad hoc creati per i due interventi bandiera del governo M5s-Lega. Flat tax al 15% sulle ripetizioni dei prof Arriva un’imposta al 15% per gli insegnanti su quanto percepito da lezioni private e ripetizioni. E’ una delle novità contenute nella nuova bozza della legge di bilancio.

Dal primo gennaio 2019 “i titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado”, potranno chiedere – dispone lanorma – l’applicazione di “una imposta sostitutiva dell’imposta sul reddito delle persone fisiche e delle addizionali regionali e comunali pari al 15%, salva opzione per l’applicazione dell’imposta sul reddito nei modi ordinari”. Fondo per le vittime delle banche Un fondo di ristoro per i risparmiatori vittime delle crisi bancarie. Lo prevede la una nuova bozza. Il fondo ha una dotazione finanziaria iniziale di 525 milioni di euro per ciascuno degli anni 2019, 2020 e 2021 ed è rivolto ai “risparmiatori che hanno subito un danno ingiusto, riconosciuto con sentenza del giudice o con pronuncia dell’Arbitro per le controversie finanziarie (Acf), in ragione della violazione degli obblighi di informazione, diligenza, correttezza e trasparenza previsti dal testo unico delle disposizioni in materia di intermediazione finanziaria” nella prestazione dei servizi e delle attività di investimento legati “alla sottoscrizione e al collocamento di azioni emesse da banche aventi sede legale in Italia poste in liquidazione coatta amministrativa, dopo il 16 novembre 2015 e prima della data del 1 gennaio 2018”. Fondo sanitario, confermate risorse Risorse stabili per la sanità pubblica. Nell’ultima bozza sulla manovra infatti è indicato che per il 2019 il livello del fabbisogno sanitario nazionale standard cui concorre lo Stato è confermato in 114.435 milioni di euro. Per l’anno 2020 tale livello è incrementato di 2.000 milioni di euro e per l’anno 2021 di ulteriori 1.500 milioni di euro. Regioni adeguino vitalizi a regole stabilite dalla Camera Entro sei mesi dall’entrata in vigore della legge di bilancio le Regioni dovranno adeguare la disciplina dei vitalizi a quanto stabilito dell’Ufficio di Presidenza della Camera del luglio scorso, pena il ridimensionamento dei trasferimenti. E’ quanto si legge nella nuova bozza della manovra approvata dal Cdm.

Nell’ultima bozza della legge di bilancio compare anche un Fondo per l’attuazione del programma di governo che tra il 2019 e il 2020 che arriverà fino a 640 milioni di euro. Il fondo è destinato oltre che al finanziamento di nuove politiche di bilancio anche al rafforzamento di quelle già esistenti. Ridimensionata alternanza scuola-lavoro. Dimezzate le ore “L’alternanza scuola-lavoro è ridimensionata pesantemente. Nel triennio si passa dalle 400 ore previste per tecnici e professionali alle 150 per i tecnici e 180 per i professionali. Per i licei la riduzione è da 200 a 90 ore”. Le bozze della manovra prevedono questo dimezzamento delle ore secondo quanto ha analizzato la Uil Scuola. Cambia anche il reclutamento “con il ritorno ai concorsi abilitanti e con la cancellazione del percorso di formazione Fit”.