Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

“Notte dei musei”, tutte le iniziative a Salerno

redazione

paestum templi

Il 20 e 21 maggio il Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo celebra la seconda edizione della “Festa dei musei sul tema “Musei in Contes[x]t: raccontare l’indicibile nei musei”. Durante la festa, nella serata del 20 maggio, si svolge la tredicesima edizione della “Notte europea dei musei” con tre ore di apertura serale straordinaria, al costo simbolico di un euro. La festa dei musei 2017, in continuità con quanto proposto da Icom – International Council of Museums – per la  “Giornata internazionale dei musei” del 18 maggio, punta i riflettori sul patrimonio materiale e immateriale che per ragioni politiche, storiche, ideologiche è stato fino a oggi emarginato o escluso dalla presentazione al pubblico.  In occasione delle due iniziative i principali luoghi della cultura pubblici e privati organizzano visite guidate, aperture straordinarie ed eventi per diversi target di visitatori. La Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio di Salerno e Avellino, diretta da Francesca Casule,  ha organizzato sul territorio di competenza la seguenti iniziative.   Il   Complesso   Monumentale   di   San   Pietro  a   Corte   (Ipogeo e    Cappella   Sant’Anna),   resterà    aperto    sabato  20 (dalle  ore   9.30   alle    21.30)  e    domenica   21    maggio   (dalle   ore   10.00   alle   19.00).    L’ingresso  è   gratuito.    Resteranno    aperti     anche     i    seguenti   musei:  il    Museo    Virtuale   della   Scuola   Medica   (sabato  dalle   9.30    alle   13.00   e    dalle    17.00    alle    20.00    e    domenica    dalle   10.00 – 13.00),  l’ Abbazia Santa Maria De Olearia   di    Maiori   (sabato   dalle  15.30   alle   18.30    e    domenica   dalle   10.00 –  13.00),  l’Antiquarium   e    Villa   Romana    di   Minori  (ingresso  gratuito) e  il  Teatro  ellenistico/romano   di   Nocera   Inferiore. Presso il    Parco   Archeologico    di   Paestum,  la Soprintendenza Abap per le province di Salerno e Avellino con il Centro Studi Giovanni Previtali, l’Università degli Studi di Salerno, il Parco Archeologico di Paestum ed il Polo Museale della Campania presentano l’anteprima della mostra  “Ritorno al Cilento”.  Il progetto scientifico è curato dal professore. Francesco Abbate, emerito studioso della cultura artistica in Italia meridionale, oggi Presidente del Centro Studi sulla Civiltà Artistica dell’Italia meridionale Giovanni Previtali, e dal dottore Antonello Ricco. Si tratta di un evento culturale che si pone in diretta continuità con le precedenti mostre: “Il Vallo ritrovato 1989”, “Il Cilento ritrovato 1990” e “Visibile latente 2004”. L’esposizione odierna rappresenta l’anteprima di una mostra molto più ampia che sarà realizzata in un prossimo futuro. Questa mostra ha fatto sì che si creasse una significativa sinergia tra il Centro Studi Giovanni Previtali e l’Università degli Studi di Salerno, ai quali si deve la maggior parte delle ricerche, e tutti gli Istituti del Mibact operanti sul territorio, ossia il Parco Archeologico di Paestum che ospita, la Soprintendenza Abap che fornisce l’ossatura del supporto logistico, organizzativo ed operativo della mostra ed il   Polo  Museale   della   Campania,  al quale la riforma del Ministero ha attribuito le competenze relative alla valorizzazione. Le opere in esposizione provengono tutte da istituzioni ecclesiastiche del Cilento e del Vallo di Diano, chiese, conventi, musei, delle Diocesi di Teggiano e di Vallo della Lucania. Particolarmente preziosa è stata la sensibile disponibilità dei due vescovi, S.E. Mons. Antonio De Luca Vescovo della Diocesi di Teggiano-Policastro, e S.E. Mons. Ciro Miniero, Vescovo della Diocesi di Vallo della Lucania, la collaborazione dei rispettivi Uffici per i Beni Culturali diocesani, e dei singoli parroci e dirigenti di istituti.  Il  sito  resterà   aperto    domenica   dalle    ore  8.30   alle   19.30.  Aperture  straordinarie  per  il  Parco Archeologico di Velia  (ingresso   3  euro)   e   il   Museo Archeologico Nazionale di Volcei Marcello Gigante   di   Buccino  (ingresso 6 euro).