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Nosotti: “Insigne può essere profeta in patria. Ancelotti mi ha detto….”

di Giuseppina Citera

Marco Nosotti, giornalista di Sky Sport, ha parlato in esclusiva ai nostri microfoni.

Gli ultimi 8 anni sono stati caratterizzati dal dominio della Juventus. Di conseguenza, alcuni addetti ai lavori, hanno parlato di campionato noioso. Si aspetta un torneo più competitivo?

Sì, ma la Juventus è la favorita per la rosa che sta costruendo. La Fiorentina, il Bologna e il Sassuolo, sono le possibili sorprese.

Sarri alla Juventus, Conte all’Inter. E’ rimasto sorpreso da queste scelte?

Sono professionisti. Mi ha sorpreso il cambio radicale nella filosofia di gioco delle due società. Allegri gestiva molto bene il gruppo, sono curioso di sapere quale strategia adotterà Sarri. Conte è un tecnico di caratura europea, mi intriga il suo 3-5-2. Il suo desiderio era quello di allenare un grande squadra e vuole battere la Juventus.

Il Napoli, invece, inizia il suo secondo anno con Ancelotti. Cosa pensa degli azzurri?

L’anno scorso ha gettato le basi per cambiare la cultura dei partenopei. E’ la squadra che recuperato il maggior numero di palloni nella metà campo avversaria, ma ha bisogno di un finalizzatore per completare la sua rosa. Carlo mi parlava di Elmas, è più forte di Ruiz. Non è facile essere profeta in patria, ma Insigne ha tutte le qualità per farlo. Deve essere più maturo dentro e fuori dal campo.

Il mercato ha visto gli acquisti di Godin, de Ligt e Manolas. Quale compagine ha la difesa più forte?

E’ difficile fare una scelta. Matthijs può solo migliorare se gioca con Chiellini e Bonucci. Diego ha grandi qualità e con la sua esperienza internazionale guiderà i suoi compagni. Manolas e Koulibaly sono complementari. Entrambi sono abili nella fase difensiva e in quella offensiva.

La sessione estiva è stata contraddistinta anche dal ritorno di Buffon alla Juventus. Cosa potrebbe dare ai bianconeri?

Buffon è il miglior portiere degli ultimi 40 anni, ha meno pressione rispetto al passato e di conseguenza vivrà con più leggerezza questa fase della sua carriera. Sa gestire molto bene i momenti difficili, sarà un valore aggiunto nello spogliatoio.

Balotelli ha scelto il Brescia. Riuscirà a sfruttare questa possibilità?

Sono fiducioso, ci riuscirà. La trattativa è nata da un’idea pazza ma geniale di Cellino. Mario è un ragazzo buono, ha capito che deve migliorare il suo carattere.

Continua a tenere banco il tormentone legato a Icardi contraddistinto dal muro contro muro dei protagonisti. Come potrebbe concludersi la vicenda?

Il tempo stringe, l’ex capitano non rientra nel progetto. L’acquisto di Lukaku garantisce altre soluzioni. Non so se andrà alla Juventus, lo vedrei bene al Napoli. Sarebbe l’ideale per il gioco di Ancelotti.