Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Non serve esternare, ma occorre realizzare. La sfida della BCC di Buonabitacolo.

di Lorenzo Peluso.

Occorre crederci, impegnarsi e soprattutto lavorare a testa bassa. Non serve esternare, ma occorre realizzare. Sembra questa la parola d’ordine che il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca, utilizza come un mantra per i suoi collaboratori. Sono i numeri a parlare. Per la BCC di Buonabitacolo anche il 2018 è stato un anno di ulteriore consolidamento e crescita. Una Raccolta diretta di ben  134 milioni di euro nel 2017 incrementata nel 2018 dell’1% passando a oltre  136 milioni di euro. Gli Impieghi  che ammontavano a  98 milioni di euro nel 2017 sono passati a ben oltre 105 milioni di euro nel 2018 con un + 9% Se non bastasse a comprendere quanto lavoro positivo la BCC di Buonabitacolo è riuscita a realizzare nell’anno appena trascorso, allora è importante conoscere i dati relativi agli utili che si sono consolidati a 1milione e 200 mila euro con un + 30% rispetto al 2017 quando l’utile netto era pari a 900mila euro. Un ulteriore dato, a conferma della solidità del sistema BCC Buonabitacolo arriva dal cosiddetto Ct1 (indice di solidità, con la soglia del 12,5°%) ebbene, l’indice della BCC di Buonabitacolo è del  18,20% tra i più alti della categoria a livello nazionale.  C’è grande soddisfazione negli ambienti della BCC per il grande lavoro portato a termine in un  periodo certo non semplice, che ha visto compiersi il processo di trasformazione del sistema del Credito Cooperativo. La BCC guidata dal presidente Pasquale Gentile si conferma tra le banche più solide a livello nazionale. La scelta di proseguire nell’autonomia assoluta ha dato grandi risultati e dimostrato la grande lungimiranza del direttore generale Angelo De Luca che porterà tra qualche settimana in assemblea i risultati eccezionali raggiunti dalla prima banca di credito cooperativo del Vallo di Diano e lagonegrese. Dati positivi confermati anche dall’indice delle partite anomale, le più basse della categoria, al 9,80% su un indice di riferimento del sistema del 17,50% “Devo ringraziare i miei collaboratori, il consiglio di amministrazione, ma soprattutto i nostri soci e clienti per la grande fiducia che hanno riposto nella nostra BCC – ha affermato il direttore Angelo De Luca –  I fatti, quelli che avevamo promesso, ciò per cui ci eravamo impegnati a dare risposte, ecco questi sono i fatti. Devo ricordare che   l’autonomia di una banca rimane in funzione della virtuosità e non della grandezza, una grossa banca non è sinonimo di grande banca, si può essere anche una grande banca con dimensioni modeste, ma virtuosa. E’ stato da sempre il nostro obiettivo. Ora che con il gruppo Iccrea siamo la prima banca locale del Paese,  la nostra finalità è sempre quella della crescita morale, culturale ed economica del territorio. Con questi numeri consolidiamo la nostra posizione di autonomia e proseguiamo il lavoro di interlocuzione con la capogruppo Iccrea a testa alta” ha aggiunto il direttore De Luca. Autonoma, solida, solidale e trasparente dunque non  è solo uno slogan. “Il nostro successo è il successo del territorio al quale siamo profondamente legati e ne condividiamo le sorti da circa 40 anni – ha aggiunto il direttore De Luca – grazie di cuore a chi ci ha preferito e ha permesso che raggiungessimo , in autonomia,  tra le poche banche in Italia,  traguardi importanti mantenendo fede al nostro ruolo sul territorio di essere una banca di prossimità dove il nostro territorio è un fine e non un mezzo. Raccogliamo il risparmio sul nostro territorio di competenza e lo eroghiamo alle stesse imprese del territorio. Un circolo virtuoso che ci fa essere differenti per forza. La nostra forza è che conosciamo tutti e da tutti siamo riconosciuti. Le persone si fidano di noi prima ancora che della banca. La nostra adesione ad Iccrea  ha poi consolidato e messo in sicurezza il sistema del credito cooperativo, portandoci ad essere il quarto gruppo bancario nazionale” ha aggiunto De Luca. Una banca del territorio per il territorio che metta al primo posto la cultura ed  il benessere sociale. “Non è un caso se buona parte di utile lo destiniamo alla valorizzazione delle iniziative culturali ed economiche del territorio.  Sosteniamo con impegno ogni attività ed iniziativa culturale che ci chiede sostegno – ha aggiunto il direttore De Luca – e poi il sostegno alla cooperativa il Melograno ed al giornale  quasimezzogiorno.it che ha raggiunto  i 20 mila lettori giornalieri; questo  e’ il nostro fiore all’occhiello. La possibilità di far conoscere la virtuosità della nostra azienda nell’economia reale , una presenza forte e indispensabile nel sociale. Questo siamo noi della BCC di Buonabitacolo, per questo dobbiamo solo ringraziare tutti gli operatori economici del territorio e le amministrazione pubbliche e private. Un unico grazie, da parte di tutti noi,  a chi 40 anni fa ha indicato la strada che stiamo percorrendo” ha concluso il direttore generale della BCC di Buonabitacolo, Angelo De Luca.