Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Ncc e bus turistici, protesta in piazza a Napoli: “Siamo una categoria fantasma”

redazione

Tornano in piazza i lavoratori dei bus turistici e gli autisti di Ncc a Napoli. “Siamo una categoria fantasma”, lamentano i manifestanti che si sono riuniti in piazza del Plebiscito, davanti alla sede della Prefettura. Tra bandiere, slogan e striscioni, in piazza è stato parcheggiato anche un carro funebre, completo di bara, con manifesti a lutto affissi sul cofano e sui finestrini con la scritta: “Noleggio autobus con conducente. Ne danno il triste annuncio i titolari Ncc, gli autisti, le agenzie, le guide turistiche, i clienti, i fornitori, gli hotel, i b&b, i meccanici, i carrozzieri, i gommisti e i parenti tutti”. E, più in basso, la scritta: “Gli operatori minacciano rivolte”. Con i loro bus e le loro auto hanno percorso alcuni tratti della città con i clacson spiegati poi, dopo aver parcheggiato negli spazi della stazione marittima, hanno raggiunto la piazza dove stanno manifestando muniti di mascherina e cercando di mantenere le distanze. La maggior parte delle aziende di noleggio autobus opera nel settore turistico, crocieristico, religioso e scolastico. La stagione lavorativa 2020 è saltata, ripongono speranze in una ripresa, ma “non prima del prossimo anno, per come stanno adesso le cose”. I manifestanti auspico anche nella ripresa della scuola, a settembre, perché in tanti effettuano servizio scuolabus. Tra le richieste avanzate la sospensione dei mutui e delle rate del leasing per 6 mesi, il recupero delle accise sui carburanti, la possibilità di avere più fondi per sostenere attività ad alta intensità di capitale. In piazza, a manifestare, più sigle e associazioni tra cui Assobus Campania e Associazione Bus Turistici Campania 2020, Fai trasporto persone, Federnoleggio.