Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Napoli – Presentato il programma di lavoro della Sip guidata da Andrea Fiorillo

redazione

Napoli – A pochi giorni dal congresso regionale della Società Italiana di Psichiatria – Sezione Campania, che si è svolto il 6 luglio presso l’Hotel Continental e ha eletto come presidente Andrea Fiorillo , sono stati  presentati gli 11 punti su cui la Società punterà per i prossimi tre anni. Prioritaria sarà la promozione di uno stretto collegamento tra il Consiglio Direttivo regionale e gli psichiatri attivi in regione, in modo da aumentare il senso di appartenenza alla Società, ma anche il miglioramento dei rapporti con le altre figure coinvolte nella gestione e promozione della salute mentale, tra cui le associazioni di familiari. Ecco nel dettaglio il programma: costruire un rapporto stabile e continuativo con il Consiglio Direttivo della Società nazionale e con le altre sezioni regionali della SIP. Promuovere uno stretto collegamento tra il Consiglio Direttivo regionale e gli psichiatri attivi in regione Campania, aumentando il senso di appartenenza alla Società e favorendo l’attiva partecipazione alle iniziative regionali degli psichiatri e degli altri operatori della salute mentale, promuovendo azioni di coordinamento istituzionale. Migliorare i rapporti con le altre figure coinvolte nella gestione e promozione della salute mentale: rapporti tra psichiatria dell’adulto e neuropsichiatria infantile; rapporti con le associazioni di utenti e di familiari; rapporti con psicologi, tecnici della riabilitazione psichiatrica e altre figure professionali;  rapporti con il privato. Promuovere azioni in Regione Campania tese a garantire un consenso su tematiche rilevanti, come: prevenzione del disagio psichico in età adolescenziale presso le scuole e altre istituzioni;  salute mentale nei luoghi di lavoro; riconoscimento delle nuove sostanze psicoattive e collaborazione con la polizia di stato per prevenirne l’uso tra i giovani; prevenzione del rischio di suicidio; superamento definitivo degli ospedali psichiatrici giudiziari e organizzazione delle REMS;  gestione dell’aggressività e dei comportamenti disturbanti. Costituire gruppi di lavoro di esperti per garantire la presenza delle diverse figure professionali coinvolte nella salute mentale. Collaborare con le altre società o associazioni scientifiche attive a livello regionale, ad esempio la Società Italiana di Psichiatria Sociale, la Società Italiana di Riabilitazione Psichiatrica, l’Associazione Italiana per gli Interventi Precoci nelle Psicosi, la Società Italiana di Psico-oncologia, la Società Italiana di Psichiatria Biologica, la Società Italiana di Psichiatria di Consultazione. Organizzare corsi di formazione e di aggiornamento a livello regionale su aree problematiche strategiche (management in psichiatria, modelli organizzativi e di intervento, interventi precoci e prevenzione, psichiatria basata sulle evidenze, responsabilità professionale, psichiatria di consultazione-collegamento con la medicina generale, psichiatria transculturale, doppia diagnosi, riabilitazione, etc.). Promuovere programmi di ricerca, surveys e studi clinici sotto la supervisione scientifica del Consiglio Direttivo della Società, su temi di rilevanza strategica, mediante la creazione di una rete di centri disponibili a collaborare. Favorire la pubblicazione di lavori dedicati alle iniziative campane per la salute mentale, incrementando il contatto con i media locali e potenziando lo sviluppo delle risorse digitali. Favorire l’adesione alla Società da parte degli specializzandi in psichiatria e dei neo-specialisti, mediante corsi di aggiornamento annuali gratuiti per gli iscritti. Proporre percorsi di tutoraggio per i soci più giovani, attraverso il coinvolgimento e la supervisione di soci “esperti“, per la gestione dei percorsi di inserimento nelle attività lavorative e nelle responsabilità cliniche dei servizi di salute mentale.