Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Napoli, il progetto AAA Accogliere Ad Arte vince il Premio Cultura di Gestione

di Antonella D'Alto

Si svolgerà il 12 giugno a Roma, nell’ambito della seconda Conferenza Nazionale dell’Impresa Culturale, la cerimonia di premiazione del Premio Cultura di Gestione 2019 indetto da Federculture, Agis, Alleanza Cooperative Italiane Turismo e Beni Culturali, Forum Nazionale del Terzo Settore e ANCI, e vinto dal progetto napoletano AAA Accogliere Ad Arte, nato dall’Associazione Progetto Museo, per la sezione Valorizzazione del territorio e impatto sociale. Il Premio Cultura di Gestione ha l’obiettivo di identificare, premiare e incoraggiare i progetti più innovativi nella gestione culturale, finalizzati allo sviluppo locale attraverso interventi di valorizzazione del territorio, di incremento e miglioramento dell’offerta culturale, di promozione integrata dei beni culturali, di coesione sociale, di riorganizzazione dei servizi ai cittadini, di ampliamento della fruizione pubblica. Settanta candidature, presentate da associazioni, comuni, fondazioni, cooperative, per sei sezioni di gara. Oltre ad Accogliere ad Arte hanno vinto: Scherìa Comunità Cooperativa (Tiriolo – CZ) sezione Innovazione sociale; Iside srl (Roma) sezione Rigenerazione urbana; Fondazione Polo del ‘900 (Torino) sezione Valorizzazione del patrimonio immateriale; Fondazione RavennAntica sezione Modello di gestione; Comuni di Fermo, Ascoli Piceno, Macerata, Fano sezione Creazione di reti. «Il progetto AAA Accogliere Ad Arte – si legge come motivazione del Premio – a Napoli ha saputo creare una vera e propria comunità dell’accoglienza diffusa, fatta di cittadini e istituzioni, capace di valorizzare il patrimonio culturale e umano della città in un’ottica partecipata e innovativa. In particolare il processo di valorizzazione turistica “dal basso” ha generato nei cittadini consapevolezza e senso civico, arricchito il territorio, rafforzando la coesione sociale e promuovendo il senso di responsabilità condivisa del patrimonio comune».