Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Napoli, il Festival Quartieri di Vita stasera propone Quattro+

di Antonella D'Alto

Dà sostegno alle realtà che operano principalmente in aree a rischio e a favore delle fasce deboli, il Festival Quartieri di vita in scena questa sera alle 19 al Teatro Nuovo a Napoli. Diretto da Ruggero Cappuccio e realizzato dalla Fondazione Campania dei Festival, il Festival stasera prevede lo spettacolo Quattro+, il nuovo progetto che la Compagnia Nest ha realizzato per la prima volta con i giovani del quartiere del gruppo #GiovaniO’Nest, partendo dal testo Quattro, scritto nel 2004 da Giuseppe Miale di Mauro e Mario Gelardi in seguito alla morte di Annalisa Durante, uccisa dalla camorra a soli quattordici anni, a Forcella. Dopo il ferimento della piccola Noemi, 4 anni, avvenuto in piazza Nazionale durante una sparatoria, la Compagnia ha sentito la necessità di riaprire una riflessione sulla paura che si prova a vivere in quartieri difficili, dove si rischia di essere vittime innocenti di guerre di camorra. “La Paura” è proprio il tema di Quattro+, esito del laboratorio a cura di Giuseppe Miale di Mauro, con il coordinamento artistico di Adriano Pantaleo, Francesco di Leva e Giuseppe Gaudino. “Una storia che ci riguarda, quella di una ragazzina – Annalisa Durante – morta per errore in un agguato di camorra – racconta Giuseppe Miale di Mauro -. Una storia che racconteranno i ragazzi come Annalisa per ricordare che in questa terra si può ancora essere ragazzi. Una storia di ragazzi che hanno scelto di stare da una parte precisa. La storia di uno spazio teatrale che li accoglie e li toglie dai pericoli della strada. Quattro e + storie per una storia soltanto: la Vita!”.