Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

“Napoli: il cibo, tra cultura e identità” il secondo incontro del ciclo Dialoghi di Comunità

di Antonella D'Alto

Si intitola “Napoli: il cibo, tra cultura e identità” il secondo incontro del ciclo Dialoghi di Comunità, nell’ambito dell’iniziativa AAA Accogliere ad Arte, in programma domani dalle 17 alle 19 a Gallerie d’Italia Palazzo Zevallos Stigliano. L’incontro vedrà la presenza dell’antropologo e giornalista Marino Niola, che sarà introdotto da Stefano Consiglio, direttore del Dipartimento di Scienze Sociali dell’Università degli Studi di Napoli Federico II. Modererà Francesca Amirante, coordinatrice di AAA Accogliere Ad Arte. L’appuntamento di domani vuole raccontare la città di Napoli attraverso le tradizioni gastronomiche. Saranno affrontati tanti temi come la qualità della vita, la difesa dell’ambiente, la salvaguardia delle biodiversità, la bioetica animale, la tutela delle filiere corte e la tutela delle identità e delle comunità. “La Campania– spiega Marino Niola- ha fatto del cibo da sempre uno dei suoi caratteri originali. Una miriade di eccellenze, tipicità, che hanno fatto della tavola Made in Naples un mito planetario. Su tutti pizza e spaghetti che sono il comfort food più diffuso al mondo, dove dietro ogni sapore c’è una vicenda storica e umana, sociale e personale che viene da molto lontano. Non da oggi, se si pensa che molti prodotti campani erano già dei loghi mondiali nell’antichità. Pochi cibi sono inoltre ecocompatibili come la pizza, in grado di soddisfare insieme le esigenze del gusto e quelle del benessere, a costi accessibili a tutti e senza pesare eccessivamente sulle risorse del pianeta. Un perfetto esempio di gastronomia social”. L’obiettivo dell’iniziativa Dialoghi di comunità e di AAA Accogliere ad Arte è quello di creare una comunità dell’accoglienza, con incontri e visite guidate nei luoghi d’arte della città di Napoli, coinvolgendo diverse categorie professionali come tassisti, polizia municipale, personale del porto e personale alberghiero, ma anche esperti ed esponenti del mondo della cultura. Il tutto concentrato sui temi dell’accoglienza, turismo, partecipazione attiva, sviluppo della città e della cultura.