Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Musica – Omosumo e K- Conjog in concerto al Sound Music Club di Frattamaggiore (NA)

redazione

Sabato 5 novembre, presso  Sound Music Club (Traversa II Giuseppe Mazzini, 8), in  Frattamaggiore (Na) dalle ore 22.30, si terrà  il concerto degli Omosumo. Ad aprire la serata il napoletano K- Conjog.  Il prezzo del biglietto è di 5 euro. Ad due anni dal primo LP “Surfin’Gaza”, gli Omosumo stanno per pubblicare il loro secondo album, dal titolo omonimo. Sarà un album ambizioso con il quale inaugurano una nuova fase artistica, suggellando un’idea affascinante e misteriosa di fare musica. Uscirà l’11 novembre per Malintenti / Edel, e conterrà 9 brani: Le nove canzoni confermano la poliedricità della band di Palermo, autrice di brani più pop (“Un po’ di te”, “In cielo come gli angeli”, “Tornerà la polvere”) o ballads come “Sei rintocchi di campane”, o le combinazioni che si sublimano in brani come “Forse no” e soprattutto in “Poco prima di andare”.  Per il missaggio del disco gli Omosumo sono finiti in Canada, affidandosi ad un creatore di mondi sonori come Colin Stewart, produttore di band come Black Mountain e Sleepy Sun. La cover dell’album è un dettaglio dell’opera “Madre Blu” del pittore Fulvio Di Piazza.  “Abbiamo ambientato questo disco in una condizione atemporale, sia da un punto di vista musicale che testuale, cercando di stare lontani dai riferimenti contemporanei. Abbiamo immaginato un esodo, non da una condizione geopolitica ad un’altra, quindi senza alcun riferimento diretto alle attuali migrazioni, ma da una condizione terrestre ad una condizione altra. I testi narrano del genere umano, alle soglie di un porto, in partenza verso uno spazio indefinito: abbiamo immaginato l’ambientazione in un luogo geografico particolare come l’Egitto, con tutto l’esoterismo che si porta dietro. Da un punto di vista musicale, l’isolamento ha giocato un ruolo preponderante: siamo stati un anno al lavoro, di cui sette mesi reclusi in varie case di campagna disabitate, dove abbiamo montato il nostro studio mobile, lontani da ogni contesto urbano e metropolitano. La nostra ricerca musicale si è mossa al largo delle mode dettate dai messia nazionali e transnazionali, legati all’esigenza di costruire i nostri suoni in maniera istintiva ed artigianale, “derattizzando” le nostre coscienze dal mondo musicale di oggi.”Ad aprire la serata il napoletano K- Conjog. Suoni elettronici e sample classici, passando per ambient e minimalismo, si fondono nella poetica e nello stile di K-Conjog dove si strizza l’occhio anche alla drone music più eterea e ad alcune sonorità Lo-Fi. Dasein è il suo ultimo EP, uscito come sempre per l’americana Abandoned Building. Dasein è un concetto preso in prestito da Martin Heidegger, filosofo carico al Dj e producer napoletano Fabrizio Somma, che si cela dietro il moniker K-Conjog. Dasein: come esserci, stare al mondo. Vivere la vita, anche emotivamente e musicalmente. Suoni elettronici e sample classici, passando per ambient e minimalismo, si fondono nella poetica e nello stile di K-Conjog dove si strizza l’occhio anche alla drone music più eterea e ad alcune sonorità Lo-Fi. Dasein è il suo ultimo EP, uscito come sempre per l’americana Abandoned Building. Dasein è un concetto preso in prestito da Martin Heidegger, filosofo carico al Dj e producer napoletano Fabrizio Somma, che si cela dietro il moniker K-Conjog. Dasein: come esserci, stare al mondo. Vivere la vita, anche emotivamente e musicalmente. Gli Omosumo sono una band di rock elettronico/psichedelico di Palermo (Italia) formata da Angelo Sicurella (voce, drum machine, synth), Roberto Cammarata (chitarra, synth), Antonio Di Martino (basso). La prima uscita discografica della band è rappresentata dall’EP “Ci proveremo a non farci male” (Malintenti/Edel) uscito il 5 maggio 2013, mixato da Mario J. McNulty (David Bowie, Lou Reed, Nine Inch Nails). L’EP viene seguito da un primo tour estivo che li porta sul palco di diversi festival, tra cui l’Ypsigrock di Castelbuono. Il 30 settembre 2014 esce il primo LP della band “Surfin’Gaza” (Malintenti/Edel). Il disco è ispirato dalla vicenda del Gaza Surf Club e di Surf4Peace, una comunità di surfisti di diverse nazionalità (palestinese, israeliana, americana, ecc.) che si ritrova per surfare insieme su un mare che sembra mettere da parte le guerre e gli scontri che martoriano quel territorio. Il tour porta la band a suonare negli Stati Uniti al South By South West ad Austin, e la vede impegnata sui palchi dei più importanti club e festival italiani. Nel corso del tour di Surfin’ Gaza alla formazione live si aggiunge il violoncellista Angelo Di Mino.