Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Musica – La libertà di pensiero che consacra Velia Imparato.

redazione

Sala Consilina (SA) – Il teatro Scarpetta stracolmo di gente; entusiasmo ed emozioni. Libera, così come il titolo del suo primo album, consacra Velia Imparato la cantante originaria di Sala Consilina che ha presentato al grande pubblico il suo nuovo album con una dedica speciale alle donne. Un album il cui ricavato sarà devoluto al Centro Antiviolenza Aretusa di Atena Lucana. Una carriera intensa quella di Velia che la consacra già nel 2012 al suo primo concorso canoro, il Premio Nazionale Vito Curcio , a cui partecipa per due anni consecutivi sempre sul Podio. Da allora un cammino fatto di collaborazioni artistiche su grandi palchi con diversi artisti del territorio e non solo. Nel 2016 la partecipazione al concorso internazionale Premio Mia Martini, con il suo primo inedito “Curami” arrivando direttamente alla finalissima; nel 2017 grande opportunità con il progetto musicale TRIBU LUCANE, ideato dal chitarrista storico di Pino Mango, Graziano Accinni, come voce femminile e corista. Da “Curami” parte il suo progetto discografico che si conclude proprio a fine 2018, un altro anno che le ha regalato un posto da finalista all’ultimo concorso a cui ha partecipato: Canto Italiano, organizzato dall’Uncla, dall’Imaie e dalla Siae, patrocinato dal ministero dei beni culturali, che si è tenuto al teatro del Buratto di Milano il 22 settembre. Velia finalmente Libera  prende il volo. Otto brani intensi, un lavoro brillante che metet al centro le sfumatuire dell’essere donna, la bellezza della donna, i pensieri ed i sogni del mondo femminile. Non solo un album di canzoni duqnue, ma un messaggio chiaro rivolto anche all’uomo, che per sua natura spesso non comprende l’essenza della donna. Un serata bella ed intensa di emozioni presentata dal giornalista Lorenzo Peluso.