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Musica – Esce il 27 ottobre 18esimo disco di Gianna Nannini.

redazione

È un amore che va oltre, gigante nel senso di fuori misura, quello che Gianna Nannini canta in “Amore gigante”, il 18esimo disco di inediti della cantautrice rock che esce il 27 ottobre, anticipato dal singolo “Fenomenale”. “A tutti quelli che hanno un gigante nel cuore che balla con loro, a tutti quelli che non ci sono, ma ci saranno sempre” si legge nella dedica del disco, che esce in doppio cd, box superdeluxe in edizione limitata e numerata su Amazon, oltre al vinile anche in versione classica e picture in edizione limitata e numerata. “È una frase della canzone che dice balleranno dei giganti dentro i nostri cuori quando realizzeremo questo sogno di amore che abbraccia tutte le diversità, è amore gigante perchè è un gradino oltre le conflittualità quotidiane dei rapporti umani, come extra large e fuori misura” ha spiegato la cantante. Il disco spazia tra tutte le sfumature dell’amore, comprese le diversità: “L’inizio dell’album è allegro, comunque giocoso, ci sono degli aspetti ironici che molto spesso sono nelle mie canzoni, poi diventa sempre un po’ più triste e finisce lì. È una fisarmonica – ha raccontato la Nannini – è disco un po’ tormentato ma quando riesci a realizzarlo e le canzoni sono venute così belle ti senti bene, hai uno stato d’animo quasi estatico”. “La diversità è compresa nell’amore gigante: bisogna amare tutte le diversità, tutti i generi, non si può distinguere, l’amore non ha sesso come dice la canzone” ha aggiunto. La Nannini ha lavorato alla produzione con Will Malone, che ha diretto anche gli archi della London Session Orchestra, Alan Moulder e Michele Canova Iorfida. “Si respira un’aria pop perchè la composizione dei pezzi ha creato questi arrangiamenti, dipende da cosa scrivi in ogni epoca della tua vita” ha spiegato. Il disco è dedicato a tutti i suoi fan, in particolare a chi ha assistito al concerto all’Arena di Verona sotto una pioggia battente: “A chi era con me sotto la pioggia, ad assistere a quelle tre ore magiche perchè la pioggia è magia, e non ha fatto una piega, a stare tutto il tempo lì sotto il diluvio. Da quel concerto è nato un disco live, che è stato fatto con la pioggia che alterava tutti i suoni insieme all’orchestra sinfonica. Ho cantato con la pioggia e volevo farlo sentire in un disco, la magia del momento” ha detto Gianna Nannini. La cantautrice a novembre e dicembre farà 4 date nei palasport, organizzate da F&P Group in collaborazione con David Zard presenta e Saludo Italia: dopo l’anteprima il 30 novembre a Rimini sarà il 2 dicembre 4 dicembre a Milano, il 6 e 7 a Firenze, poi dal 10 marzo partirà da Francoforte il suo tour. “È un concerto che dovrebbe essere una suite, senza interruzione tra canzoni ma mettendo insieme il materiale vecchio e quello nuovo mi è venuto in mente di fare una cosa unica: magari faccio pezzi vecchi come “Suicidio d’amore” che hanno delle interferenze con questo disco, vorrei mettere queste interferenze in un unico concerto come se i pezzi vecchi fossero delle interferenze e quelli nuovi vanno ad amplificare i vecchi” ha spiegato. Nel futuro, archiviato questo disco, c’è ancora e sempre la musica: “La musica non ha confine nè fine quindi finchè vivo c’è musica, non c’è un obiettivo da raggiungere, il successo non è un obiettivo, è un momento di passaggio e un trampolino di lancio per me. Il fatto di avere riscosso una così forte un’accoglienza dagli altri diventa sia responsabilità che voglia di migliorare se stessi ancora non certo di sedersi su una poltrona” ha concluso la cantautrice.