Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Motori – Le 10 auto usate più richieste

redazione

Che sia frutto di un colpo di testa avventato o di una decisione ben ragionata, per l’acquisto di un’auto tutti devono fare inevitabilmente i conti con il rapporto tra il costo del modello desiderato e la realtà del proprio stipendio. Ma chi ci rimette in Europa e chi trae più vantaggi? Le differenze sono tante, come rivela AutoScout24 (www.autoscout24.it), il portale di annunci auto e moto, leader in Europa, che ha analizzato le 10 auto usate più richieste nell’ultimo anno sulla piattaforma, comparando i prezzi medi delle stesse vetture in alcuni Paesi agli stipendi medi lì previsti. E ciò che subito balza all’attenzione è che se a un olandese bastano “solo” 10,6 retribuzioni mensili per concretizzare la scelta di un’auto, il cui costo qui è persino più alto della media (€ 31.165), spagnoli e italiani sono uniti nel sacrificio e per acquistare le stesse vetture devono lavorare decisamente di più, prevedendo rispettivamente una spesa di ben 16,4 e 14,3 stipendi, a fronte di un costo medio di € 28.560 e € 25.235. In generale, la fotografia sugli stipendi che emerge dall’elaborazione del Centro Studi di AutoScout24 su base dati interni e dell’OCSE, è di una situazione più positiva nei Paesi del nord Europa, se si ragiona nell’ottica di comprare un’auto usata, con il Belgio in testa (10,4 stipendi necessari), seguito da Olanda (10,6), Germania (10,7) e Austria, dove occorrono circa 10,8 stipendi. Spagna e Italia, come evidenziato, sono il fanalino di coda, mentre i cugini francesi si discostano di poco, dovendo mettere a budget 13,5 retribuzioni mensili. La qualità della vita cambia da Paese a Paese anche in base all’offerta del mercato. Se si vuole acquistare oggi un’auto usata in Olanda, prendendo come riferimento la stessa classifica delle 10 auto più richieste in Europa, il buon tenore dato dai guadagni generosi si muove di pari passo con un costo più elevato, dal momento che il prezzo medio qui si aggira sui € 31.165. Diversamente dalla Spagna, dove il sacrificio dei numerosi stipendi è beffato da una spesa comunque importante (€ 28.560), e dalla Francia, che si scontra con modelli che in media costano € 30.640. Bene il trittico nordico, con il Belgio al primo posto per costi più bassi (€ 24.420), in linea con Germania (€ 26.410) e Austria (€ 27.970). Consolazione amara per l’acquirente della nostra Penisola, che pur faticando per raggiungere il traguardo trova prezzi tra i più economici e mediamente attestati sui € 25.235. Guardando la top 3 dei modelli nuovi più venduti in Italia nel 2018[3], gli automobilisti confermano di puntare alla funzionalità a buon prezzo, preferendo come regine del mercato la Fiat Panda, la Renault Clio e la Fiat 500 X. Scelte che trovano ulteriore convenienza se ci si orienta poi sull’usato. Quanti stipendi sono necessari per ciascuna? Se per una 500 X usata fino a 5 anni, che sul portale di AutoScout24 ha un prezzo medio di € 17.350 occorrono circa 10 stipendi, per portarsi a casa una Clio (€ 10.470) basta un investimento di quasi 6 stipendi e di appena 5 stipendi per una Panda (€ 8.975). Fonte: Centro Studi di AutoScout24 su base dati interni e dell’OCSE.