Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Migranti – Monito dell’OMS: basso il rischio che portino malattie

redazione

Migranti e rifugiati “possono essere esposti al rischio di ammalarsi durante il periodo di transizione o durante il soggiorno nei paesi di accoglienza a causa di cattive condizioni di vita o di cambiamenti nel loro stile di vita”, mentre “nonostante l’opinione diffusa sia contraria, esiste un rischio molto basso che possano trasmettere malattie alla popolazione ospitante”. È quanto emerge dal primo rapporto dell’Organizzazione mondiale della sanità sulla salute dei migranti e dei rifugiati nell’area europea, diffuso il 21 gennaio. “Poiché i migranti e i rifugiati diventano più vulnerabili della popolazione ospitante al rischio di sviluppare malattie non trasmissibili e trasmissibili, è necessario che ricevano un accesso tempestivo ai servizi sanitari di qualità, come tutti gli altri. E’ il modo migliore per salvare vite umane e ridurre i costi di trattamento, oltre a proteggere la salute dei cittadini” spiega Zsuzsanna Jakab, direttore regionale per l’Europa dell’Oms. Diversi i falsi miti in circolazione sul tema, come sottolinea il rapporto mettendo ad esempio in luce il fatto che “i migranti internazionali costituiscono solo il 10% (90,7 milioni) della popolazione totale nella regione europea dell’Oms. Meno del 7,4% di questi sono rifugiati” ma “in alcuni paesi europei, i cittadini stimano che ci siano 3 o 4 volte più migranti di quanti ce ne siano realmente”.