Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Migranti – In Libia crimini contro l’umanità.

redazione

Il segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, si è detto oggi “inorridito” dalle recenti rivelazioni dei mercati di schiavi in Libia, sostenendo che i responsabili potrebbero essere tradotti davanti alla giustizia per possibli crimini contro l’umanità. “La schiavitù non ha un posto nel nostro mondo e queste azioni figurano fra gli abusi più flagranti dei diritti umani”, ha sottolineato in una breve dichiarazione alla stampa. Potrebbero figurare “fra i crimini contro l’umanità”, ha aggiunto il numero uno dell’Onu. La settimana scorsa, un documentario della Cnn aveva rivelato l’esistenza di un mercato di schiavi nei pressi di Tripoli. Vi si vedono, su una immagine catturata da un telefono mobile, due giovani uomini. Il suono è quello di una voce che mette all’asta “dei giovani grandi e forti. 400… 700…” prima che la giornalista non spieghi: “questi uomini sono venduti per 1.200 dinari libici – 400 dollari ciascuno”. Antonio Guterres ha chiesto a “tutte le autorità competenti” di indagare al più presto su questa vicenda, precisando di aver anche chiesto “alle autorità dell’Onu competenti di lavorare attivamente su questa questione”. Il vice primo ministro del governo libico d’unità nazionale (Gna) ha annunciato ieri l’apertura di una inchiesta.