Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mi hanno regalato un ulivo.

di Lorenzo Peluso

Piantare un albero, magari un ulivo. Può essere questo il segno tangibile di un gesto necessario per provare a cambiare il mondo. Un albero, insomma restituire al pianeta una nuova vita, che crescerà, vivrà e sarà futuro. Un ulivo, la pianta più nobile e preziosa. Per i suoi tanti significati. Perché è simbolo di pace; perché è portatrice sempre di un frutto. Perché è ricchezza, ma anche semplicità e legame con il pianeta. Perché è la pianta che rinnova tradizione, cultura, solidarietà. Piantare un albero. Ma riceverlo? Insomma se ti si regala una piantina d’ulivo? Allora cambia la prospettiva. Nell’istante in cui si riceve in regalo una piantina d’ulivo, allora si sottoscrive un contratto. Dovrai prendertene cura; dovrai ripiantarla; dovrai curarla e poi raccoglierne i frutti. Quelle preziose olive che daranno olio. Dovrai potarla, concimarla. Dovrai seguirla, ogni giorno, per far si che lei possa avere il meglio delle cure che merita. Dovrai anche osservarla, quindi dovrai ripensare a quel gesto. Quel regalo. Il significato di quel regalo. Gli auspici, i desideri che porta con se quel regalo. Lo dovrai fare per sempre. Ecco un altro elemento significativo. Il tempo. Si, perché regalare una piantina, un ulivo, significa fermare il tempo, rigeneralo e restituirlo, con la stessa intensità al mondo. Insomma, per questo Natale, una cara coppia di amici, mi ha spiazzato. Hanno deciso di regalarmi una piantina d’ulivo. Insomma, mi hanno impegnato, per sempre, a prendermi cura di una nuova vita, così facendo, rigenerando ogni giorno, per gli anni a venire, quei significati silenziosi, ma troppo importanti, che porta con se questo ulivo. Pensavo: è come regalare un libro. Si, ma molto di più. Magari è come regalare un oggetto prezioso; certamente, ma molto di più. Forse è come regalare un sogno. Ecco si. Un sogno, il sogno di vivere con il massimo di attenzione, mettendo la cura necessaria, alimentando sempre, ogni giorno, l’amicizia e l’affetto, l’amore, per la vita, per il Pianeta, per gli altri, per se stessi. Ecco, si, forse è questo. Un libro lo leggi; poi lo conservi. Magari lo rileggi. Un oggetto prezioso, lo indossi, lo ammiri, lo indossi ancora. Ne conosci il valore. Ma in sogno? Cos’è regalare un sogno? Un sogno, è un viaggio; è vivere nell’attesa di una meta, ma vivendo ogni giorno, nel mentre, al meglio delle proprie possibilità. Regalare un sogno, è l’augurio del meglio che ti possa capitare. Donare un sogno è un impegno; insomma ti devi impegnare a realizzarlo. Ecco, ora dove lo pianto questo ulivo? Qual è il luogo migliore? Non troppo lontano, insomma devo avere il tempo e l’occasione per prendermene cura. Neppure troppo vicino, poi cresce, diventerà grande, forse anche ingombrante. Poi, un ulivo potrà vivere per sempre, per secoli; noi se siamo fortunati qualche lustro. Bel casino, regalare un ulivo. Chi se ne prenderà cura, dopo di me? Occorre dunque condividere la sua bellezza, il suo significato. Il sogno, ecco. Si, condividere il sogno, così altri potranno vivere di quel sogno; se ne prenderanno cura. Mi hanno regalato un ulivo. Regalate un ulivo; si. Donate alle persone care una pianta d’ulivo, gli cambierete per sempre l’esistenza.