Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Spread Btp-Bund apre a 134 punti base

redazione

E’ in lieve rialzo questa mattina lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale segna 134 punti base (132 la chiusura di ieri sera), con un tasso di interesse sul decennale italiano pari a 0,85%. Euro sostanzialmente stabile questa mattina nei confronti del dollaro e dello yen. La moneta unica viene scambiata a 1,1006 dollari (stesso livello toccato ieri dopo la chiusura di Wall Street) e 119,10 yen. L’attacco alle raffinerie di petrolio saudite influenza anche questa mattina tutti mercati delle materie prime, compreso quello dell’oro. Il prezzo del metallo prezioso con consegna immediata sale dello 0,7%, portandosi a 1.498,3 dollari l’oncia. Si raffreddano i prezzi del petrolio dopo i picchi di ieri legati all’attacco alle raffinerie saudite. Il Wti, il greggio americano, perde l’1,4% portandosi a 62,03 dollari al barile. Il Brent, il petrolio di riferimento europeo quotato sulla piazza di Londra, arretra invece dell’1,1% portandosi a 68,29 dollari. Mercati azionari asiatici e dell’area del Pacifico generalmente negativi con uno scivolone per le Borse cinesi, mentre tengono Tokyo, Seul e Sidney. Il listino giapponese ha infatti chiuso con l’indice Nikkei 225 in marginale rialzo (+0,06%) anche grazie ai nuovi accordi commerciali con gli Stati Uniti, mentre Seul chiude piatta e Sidney, sostenuta dal raffreddamento del prezzo del petrolio e delle materie prime, in crescita finale dello 0,3%. Male invece i mercati cinesi: Shanghai cede in chiusura l’1,5% e Shenzhen due punti percentuali sulle tensioni che invece rimangono tra Pechino e gli Usa, con dati macroeconomici che faticano a confermare la crescita necessaria al sistema del gigante asiatico. Vendite anche a Hong Kong, che si appresta a chiudere con cali attorno a un punto percentuale e mezzo anche sulle tensioni di piazza che non accennano a placarsi. Deboli i futures sull’avvio dei listini europei.