Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp/Bund cala a 157 punti.

redazione

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Piazza Affari è debole nella prima mezz’ora di scambi (Ftse Mib -0,1%), frenata da Fineco (-0,47%), Unicredit (-0,44%), Intesa (-0,28%), Ferrari (-0,53%) e Cnh (-0,2%). Contrastate Buzzi (+0,54%) e Cementir (-0,9%) dopo due giorni di passione a seguito della multa dell’Antitrust sul ‘cartello’ del cemento, bene invece UnipolSai (+0,7%), Eni (+0,37%) e Snam (+0,54%). Acquisti su Erg (+1,71%) dopo i conti semestrali, mentre scivola (-2,94%) Il Sole 24 Ore, che ha annunciato un calo di copie diffuse del 13,5% nei primi 6 mesi, ritoccando gli obiettivi per il Piano al 2020. Apertura in lieve calo per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna 157 punti contro i 158 della vigilia. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,009%. Euro in calo all’avvio dei mercati. La moneta unica ,rispetto al dollaro, cede lo 0,2% a 1,1737. In Asia le tensioni fra Corea del Nord e Stati Uniti colpiscono lo won della Corea del Sud che perde lo 0,8% a 1,143. Stabile in Giappone lo yen (+0,1% a 109,98).Avvio in crescita per il prezzo del petrolio. Il greggio Wti del Texas sale dello 0,12% a 49,61 dollari al barile. Il Brent del Mare del Nord guadagna lo 0,23% a 52,77 dollari. Le nuove tensioni fra Nord Corea e Stati Uniti fanno salire il prezzo dell’oro, tradizionale bene rifugio in caso di turbolenze sui mercati. Il metallo con consegna immediata sale così dello 0,1% a 1278 dollari l’oncia.