Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp/Bund apre stabile a 160 punti

redazione

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Lo spread tra Btp e Bund tedesco apre stabile a 160,6 punti base, con il rendimento del decennale italiano al 2,044%. L’onda lunga delle indiscrezioni di Automotive News su un possibile interesse di un gruppo cinese per Fiat-Chrysler spinge il listino di Piazza Affari anche dopo la pausa di Ferragosto. L’indice Ftse Mib guadagna lo 0,64% spinto dalla scuderia Agnelli-Elkann, da Exor (+2,21%) a Fca (+1,88%), più caute invece Ferrari (+0,27%) e Cnh (+0,41%), estranee all’eventuale operazione. Positivo il resto del listino principale ad eccezione di Tenaris (-0,6%) e Snam (-0,29%). In particolare si segnala il balzo di Atlantia (+1,64%), seguita da Bper (+1,29%), Unicredit (+1,18%) e Intesa Sanpaolo (+1,12%). Balzo di KrEnergy (+14,29%) e scivolone di Gas Plus (-2,79%) tra i titoli a minor capitalizzazione. Oro in rialzo in Asia. Il metallo prezioso viene scambiato a 1.273,44 dollari l’oncia (+0,2%), dopo aver perso circa l’1,4% negli ultimi due giorni. A spingere il metallo prezioso il rafforzamento del dollaro in attesa delle minute della Fed. Euro stabile nei primi scambi sui mercati valutari europei. La moneta unica viene scambiata a 1,1739 dollari contro 1,1744 della quotazione di ieri della Banca centrale europea. La valuta europea è invariata anche nei confronti dello yen, con cui viene scambiata a 129,92 (129,67 l’ultima quotazione della Bce). Petrolio in rialzo sul mercato after hours. Il Wti con consegna a settembre viene scambiato a 47,79 dollari al barile (+24 cent). Sale anche il Brent che passa di mano a 51,11 dollari al barile (+0,6%). Borse asiatiche contrastate con gli occhi degli investitori rivolti verso la Corea del Nord, pur con il tentativo di ricomporre le tensioni politiche tra Washington e Pyongyang. Tokyo (-0,12%), Shanghai (-0,13%) e Taiwan (-0,2%) hanno chiuso in calo a differenza di Seul (+0,6%) e Sidney (+0,48%). Positive Hong Kong (+0,68%) e Mumbai (+0,11%), ancora aperte. In rialzo i futures sia sull’Europa, dove sono attese le vendite al dettaglio in Germania, il Pil italiano e dell’Ue, sia sugli Usa, dove sono in arrivo le richieste settimanali di mutui, i dati sulle case di nuova costruzione e sulle concessioni edilizie, seguite dai verbali del Comitato Federale della Fed dello scorso 26 luglio. Sulla piazza nipponica hanno sofferto gli esportatori Casio (-1,83%) e Toyota (-1,29%). Sprint del colosso dell’elettronica Alps Electric (+3,55%), dopo il rialzo del prezzo obiettivo da parte degli analisti di Clsa e JpMorgan