Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp/Bund parte stabile a 304 punti.

redazione

Partenza stabile per lo spread fra Btp e Bund all’indomani dell’approvazione della manovra e del dl fiscale da parte del cdm e l’invio alla Ue del Draft Budgetary Plan. Il differenziale segna 304 punti, sullo stesso livello della chiusura di lunedì. Il rendimento del decennale è pari al 3,55%. Euro in calo all’avvio di giornata. La moneta unica scambia a 1,1568 dollari con un ribasso dello 0,1%. In Asia lo yen cede sul biglietto verde e perde lo 0,3% a 111,1. Lieve calo per il prezzo dell’oro sui mercati. Il metallo con consegna immediata quota 1225 dollari l’oncia, con un ribasso dello 0,15%. Il rallentamento della produzione in Iran, in vista dell’arrivo delle sanzioni Usa il 4 novembre, fa salire il prezzo del petrolio sui mercati. Il greggio Wti del Texas sale dello 0,2% a 71,9 dollari al barile mentre il Brent avanza dello 0,33% a 81,05. Secondo i dati di Refinitiv Eikon infatti l’export dell’Iran a paesi come India, Cina e Turchia è sceso a 1,3 milioni di barili al giorno nel mese di ottobre, contro i 1,6 milioni di settembre e i 2,5 di aprile quando Trump si ritirò dall’accordo sul nucleare firmato dal suo predecessore. Borse asiatiche contrastate con gli investitori che guardano ai rapporti tra Usa e Arabia Saudita, dopo la scomparsa del giornalista Jamal Kashoggi, e le eventuali ripercussioni sul prezzo del petrolio. Sullo sfondo alcuni dati che arrivano dalla Cina con l’aumento dell’inflazione a settembre. Tokyo (+1,2%) chiude in rialzo con gli investitori che approfittano dei recenti ribassi per tornare sul mercato azionario. A mercati ancora aperti in calo i listini cinesi con Hong Kong (-0,5%), Shanghai (-0,7%) e Shenzhen (-1,8%). Piatta Seul mentre è in positivo Mumbai (+0,6%). Sul fronte macroeconomica giornata ricca di spunti. In arrivo dall’Italia i dati sull’inflazione a settembre, la produzione industriale di agosto, gli ordini ed il fatturato industriale. Dal Regno Unito il tasso di disoccupazione e le richieste di sussidio per la disoccupazione. Dagli Stati Uniti le scorte di petrolio settimanale e gli indici del mercato immobiliare e del mercato del lavoro.