Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp-Bund apre stabile a 199 punti

redazione

Apertura stabile per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna quota 199 punti contro i 198 della chiusura di venerdì quando era salito di quasi 20 punti. Il rendimento espresso è pari al 2,31%. Oro in calo sui mercati a causa delle prese di profitto degli investitori. Il metallo con consegna immediata scende dello 0,15% a 1247 dollari l’oncia. Nei primi 3 mesi del 2017 il prezzo è salito dell’8,6%, raggiungendo la soglia psicologica dei 1250 dollari a causa delle turbolenze derivanti dai primi passi dell’amministrazione Trump che, se hanno spinto i mercati azionari, hanno anche fatto rifluire, soprattutto in Asia, molti investitori verso beni rifugio come l’oro. Il prezzo del petrolio perde qualche posizione ma si mantiene sopra la soglia dei 50 dollari al barile sui mercati grazie all’ottimismo, espresso domenica, del segretario generale dell’Opec Mohammad Barkindo secondo il quale “il mercato si sta già ribilanciando”. Il greggio Wti del Texas scambia così a 50,55 dollari con un calo di 5 centesimi mentre il Brent quota 53,39 (-15 centesimi). La scorsa settimana le quotazioni erano salite del 5,5%. Borse asiatiche in rialzo, con un recupero a Tokyo (+0,39%), dopo i segnali di buon andamento delle imprese manifatturiere emersi dall’indice Tankan. Elaborato dalla Banca del Giappone (salito da 10 a 12 nel trimestre indicando una ripresa, anche se inferiore alle attese arrivasse a 14). Rallenta Toshiba (-5%) sui timori possa rinviare ancora una volta i risultati attesi la prossima settimana. Cresce intanto l’attesa per l’incontro del presidente cinese Zi Jinping con quello americano Donald Trump, in Florida, giovedì. Seul ha chiuso in rialzo dello 0,34%. Sydney viaggia in progresso dello 0,13%. Chiusi per festività i listini a Taiwan e in Cina, ma non a Hong Kong (+0,4% nelle ultime fasi). I future sui mercati europei indicano un avvio in rialzo (+0,3% il future a giugno sull’Euro Stoxx 50, +0,4% il future sul Dax tedesco).