Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp-Bund apre stabile a 124 punti.

redazione

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 124 punti con un rendimento all’1,75%. Piazza Affari conferma il rialzo dell’avvio con il Ftse Mib che guadagna l’1,58% a 22.785 punti in scia alle Piazze asiatiche mentre si allentano le tensioni sui dazi tra Usa e Cina. Rimbalza Fca (+2,73%) e con essa Cnh (+3,25%) ed Exor (+2,64%). Prosegue il buon passo di Tim (+2,69%) con la Cdp pronta ad entrare nel capitale. Tra gli altri prosegue l’evidenza di Mps (+3,06%) dopo che l’ad Marco Morelli ha incontrato gli investitori a Londra rassicurandoli sul rispetto del piano di ristrutturazione. Bene in generale il credito con Bper che guadagna l’1,77%, Ubi il 2%, Intesa l’1,37. Tra gli altri recupera poi Stm (+2,7%) dopo il calo di ieri sulla decisione di Apple di lasciare Intel per utilizzare processori autoprodotti. Mediaset sale dell’1,9% sulla attesa dei dettagli della vendita dei diritti della serie A. Fuori dal paniere principale Piaggio registra un +3,3% con S&P che ha alzato il rating e ha confermato l’outlook a stabile. L’euro è in lieve calo in avvio degli scambi in Europa a 1,2266 dollari (1,2280 ieri sera a New York) e a 131,17 contro lo yen. Quotazioni dell’oro in calo dopo l’apertura di spiragli di dialogo sulla disputa dei dazi tra Usa e Cina: il lingotto con consegna immediata cede lo 0,2% e passa di mano a 1.330 dollari l’oncia. Quotazioni del petrolio in rialzo sul mercato after hour di New York con i contratti sul greggio Wti con scadenza a maggio che guadagnano 42 centesimi a 63,69 dollari al barile; il Brent guadagna 35 centesimi a 68,37 dollari . Borse di Asia e Pacifico in rialzo.
Chiusi i listini cinesi per festività a dare il termometro del mercato è Tokyo. Il Nikkei chiude a +1,53% sull’attesa di una soluzione negoziale sui dazi tra Cina e Usa che possa attenuare le pressioni sul commercio internazionale. Buon passo anche per Seul (+1,22%), più cauta Sydney (+0,48%). Previste in positivo anche le Piazze europee in una giornata che ha in calendario diversi dati macro a partire dagli ordini dell’industria tedesca. In agenda anche pmi servizi, pmi composito prezzi produzione e vendite al dettaglio nell’eurozona. Dagli Stati Uniti, a partire dal primo pomeriggio, bilancia commerciale e richieste sussidi di disoccupazione.