Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp/Bund apre poco mosso a 243 punti

redazione

Apertura poco mossa per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna 243 punti dopo che ieri era tornato a salire sopra i 240 punti. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,49%. Euro in lieve rialzo all’avvio del mercato dopo che ieri la Federal Reserve ha deciso di bloccare, per tutto il 2019, l’aumento dei tassi. La moneta unica segna un aumento frazionale dello 0,09% a 1,1423 dollari. In Asia lo yen guadagna terreno a 110,52. La decisione della Federal reserve Usa di lasciare i tassi fermi per tutto il 2019, a fronte del rallentamento dell’economia, spinge il prezzo dell’oro. Il metallo con consegna immediata sale dello 0,5% a 1319 dollari l’oncia. Il greggio Wti sale sopra i 60 dollari al barile. Il petrolio ha rotto la soglia per poi ritracciare qualcosa e ora passa di mano a 60,19 dollari al barile con un calo di 4 centesimi. Il Brent scambia a 68,58 dollari. Sul mercato si valuta il calo, superiore al previsto, delle scorte Usa e i tagli alla produzione dei paesi Opec. Mercati asiatici per lo più in rialzo dopo che ieri la Federal Reserve ha escluso aumenti dei tassi di interesse per quest’anno. L’indice composite di Shanghai a contrattazioni ancora aperte è in crescita dello 0,5%, quello di Shenzhen dell’1%. In controtendenza l’Hang Seng di Hong Kong che cede lo 0,4%. Acquisti sul Kospi della Corea del Sud che ha chiuso con un aumento dello 0,36%, mentre l’S&P Asx australiano ha terminato praticamente piatto (+0,06%). I mercati giapponesi sono chiusi per una festa nazionale. Tra gli avvenimenti macroeconomici su cui sono puntati oggi gli occhi degli investitori, il rapporto mensile della Bce, la riunione del Consiglio Europeo a Bruxelles e l’indice della produzione della Fed di Filadelfia, ma anche l’arrivo del presidente cinese Xi Jinping a Roma. I futures sull’Europa sono prevalentemente negativi.