Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp-Bund apre poco mosso a 167

redazione

Spread poco mosso in avvio di giornata. Il differenziale tra Btp e Bund segna 167,5 punti (168 in chiusura di settimana). Il rendimento del titolo decennale italiano è al 2,18%. Avvio in positivo per Piazza Affari.
L’indice Ftse Mib ha iniziato le contrattazioni in rialzo dello 0,62% a 20.710 punti. L’euro scende nei confronti del dollaro in avvio di settimana ma resta sui valori vicini ai massimi da un anno sopra 1,14. Alle prime battute sui mercati internazionali infatti la moneta unica europea passa di mano a 1,1410 dollari (1,1423 venerdì dopo la chiusura di Wall street). La moneta unica si apprezza ancora invece sullo yen e viene scambiata a 128,47. Continua il calo delle quotazioni dell’oro sui mercati asiatici: il lingotto con consegna immediata cede lo 0,4% e passa di mano a 1.237,1 dollari l’oncia. Nel mese di giugno le quotazioni hanno perso l’1,7% . Petrolio in rialzo sul mercato elettronico after hours di New York. Il greggio con consegna ad agosto guadagna 16 centesimi ed è scambiato a 46,20 dollari al barile; il Brent passa di mano a 48,86 dollari con un lieve rialzo di 9 centesimi. Borse asiatiche poco mosse con gli investitori che scommettono sulla crescita dell’economia mondiale. Si guarda con attenzione anche alle mosse delle banche centrali sui tassi d’interesse. In Cina l’indicatore di produzione delle piccole e medie imprese ha superato le stime previste. La Borsa di Tokyo ha chiuso con una variazione dello 0,11%, assestandosi a un valore di 20.055. Sul mercato valutario lo yen si è andato indebolendo sul dollaro, a quota 112,60, e a un livello di 128,40 sulla moneta unica. A Borse ancora aperte Hong Kong (+0,1%), Shanghai (-0,1%), Shenzhen (+0,2%) mentre Seul è sulla parità (+0,05%). Sul fronte macroeconomico sono attesi i dati sulla disoccupazione nell’Eurozona e quello mensile italiano. Previsto anche l’andamento delle Pmi manifatturiere di Italia, Francia e Germania. Negli Stati Uniti previsti i dati sulle vendite di autoveicoli e sulla spesa nelle costruzioni.