Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp/Bund apre in calo a 216 punti.

redazione

Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund tedesco. Il differenziale segna quota 216 punti contro i 219 della chiusura di venerdì. Il rendimento del decennale italiano è pari al 2,56%. Euro in lieve calo all’avvio di settimana. La moneta unica europea segna un ribasso dello 0,16% a 1,159 rispetto al dollaro. In Asia lo yen avanza a 110,47 sul biglietto verde. Lieve rialzo per il prezzo dell’oro in avvio di settimana dopo lo scivolone del 2,1% di venerdì. Il metallo con consegna immediata avanza dello 0,1% a 1280 dollari l’oncia. Inizio di settimana in deciso ribasso per il prezzo del petrolio, con il greggio Wti del Texas che cede l’1,8% a 63,91%, ampliando il calo visto venerdì. Perde quota anche il Brent (-0,67% a 72,9). Ad allontanare gli investitori, le tensioni fra paesi produttori in vista del vertice Opec di venerdì nel quale Arabia Saudita e Russia vorrebbero allentare i limiti alle quote. Orientamento cui si oppongono Iran, Iraq e Venezuel. Seduta negativa per le Borse asiatiche, preoccupate dall’escalation della guerra commerciale tra Cina e Usa. Tokyo ha chiuso in calo dello 0,75%, con gli investitori alla finestra per capire i danni del causati dal terremoto che ha colpito Osaka. Male anche Seul (-1,29%), poco mossa Sydney (+0,17%), chiuse per festività le Borse cinesi, inclusa Hong Kong. I dazi pesano anche sull’Europa e Wall Street, con i future in calo.
Continua a scendere il petrolio (il Wti è sceso a 64 dollari al barile), in vista del vertice Opec di venerdì quando Russia e Arabia Saudita proporranno ai partner un aumento della produzione, contro cui si schiereranno Iran, Venezuela e Iraq. L’euro scivola sotto quota 1,16 sul dollaro, in scia alla politica accomodante della Bce e alle tensioni sul tema dei migranti. In una giornata povera di dati macro, gli investitori presteranno attenzione ai discorsi che terranno diversi componenti della Fed e il presidente della Bce, Mario Draghi, a Sintra, in Portogallo.