Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp apre stabile a 295 punti.

redazione

Lo spread tra Btp e Bund apre stabile a 295,2 punti con un rendimento al 3,29%. L’euro è ancora in calo a 1,1279 dollari e 128,43 yen. Ieri la moneta unica aveva segnato un avvio a 1,13 contro il biglietto verde per poi scendere a 1,1296 al termine della seduta di Wall Street. Piazza Affari azzera il rialzo dell’apertura, mantenendo gli acquisti sui bancari Banco Bpm (+3,55%), Bper (+1,89%), Ubi (+1,25%) e Intesa (+0,81%), che traggono vantaggio dello spread Btp/Bund stabile a 295 punti, ossia sotto la soglia psicologica dei 300, con il prosieguo della trattativa tra Governo e Ue sulla Manovra. In difficoltà Tenaris (-8,53%), che non è riuscita a fare prezzo in apertura dopo aver comunicato nella notte il pieno appoggio al presidente a amministratore delegato Paolo Rocca, sotto inchiesta in Argentina. Deboli Ferrari (-1%), sotto pressione nella vigilia per i timori di nuovi dazi sulle auto importate negli Usa, ed Fca (-0,7%), mentre Tim lascia sul campo il 2% dopo il taglio della raccomandazione di Goldman da ‘buy’ a ‘neutral’, con un prezzo obiettivo da 80 a 60 centesimi. Ennesimo rally di Carige (+16%), dovuto all’esiguità del prezzo (0,21 centesimi). L’oro è in lieve calo a 1.213,18 dollari l’oncia segnando una flessione dello 0,15%. Il petrolio è in rialzo a 51,39 dollari per il barile Wti e a 61,08 dollari per il Brent. L’ottimismo del consigliere economico della Casa Bianca Larry Kudlow, che ieri ha indicato “buone possibilità che al G20 si raggiunga un accordo tra Stati Uniti e Cina”, ha favorito i listini di Asia e Pacifico, sulla scia della chiusura positiva di Wall Street. Tokyo ha guadagnato l’1,02%, Taiwan l’1,08% e Seul lo 0,42%. Fiacca Sidney (-0,06%), in rialzo invece Hong Kong (+1,35%), Shanghai +1,05%) e Mumbai (+0,74%), ancora in fase di contrattazioni. Positivi anche i futures sull’Europa e sugli Usa in attesa della liquidità dell’Eurozona di ottobre e dell’inflazione in Italia, mentre da Oltreoceano sono in arrivo le richieste settimanali di mutui, la bilancia commerciale, le scorte all’ingrosso e al dettaglio, il Pil trimestrale, i consumi personali, le vendite di case e l’indice manifatturiero della Fed di Richmond. Sulla Piazza di Tokyo scivolone di Olympus (-3,26%) e Mitsubishi Moto (-2,26%), sprint di Sumitomo (+18,3%), che ha risolto un contenzioso negli Usa.