Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread Btp apre in rialzo a 208 punti.

redazione

Avvio di seduta positivo per Piazza Affari. L’indice Ftse Mib segna un rialzo dello 0,22% a 20.150 punti.  Lo spread tra Btp e Bund tedesco a dieci anni apre in leggero rialzo a 208 (206 alla chiusura di ieri) con un rendimento al 2,28%. L’euro è in lieve rialzo sul dollaro in avvio degli scambi in Europa a 1,0614 dollari (1,0606 ieri sera alla chiusura di Wall street). Sale anche lo yen, a 116,21 nei confronti della moneta unica. Quotazioni dell’oro in rialzo verso i massimi da inizio anno sull’onda dei rischi geopolitici e sulle incertezze provocata dall’imprevedibilità della politica dell’amministrazione Trump: il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.275 dollari l’oncia. Quotazioni del petrolio in netto aumento in chiusura di settimana: i contratti sul greggio Wti con scadenza amaggio guadagnano 11 centesimi a 53,51 dollari al barile. Il Brent sale di 14 centesimi a 56,37 dollari. Gli occhi del mondo suono puntati sulle varie crisi geopolitiche, da quella in Siria a quella della Corea del Nord ed i listini di Borsa ne pagano le conseguenze. Oggi è toccato all’Asia, e al Pacifico, con Tokyo (-1,04%) in difficoltà, frenata all’impennata dello yen, a quota 110 sul dollaro, ai massimi dallo scorso novembre. Listini più cauti a Seul (+0,24%), ma al termine di una serie di scivoloni e, e a Sidney (+0,08%), mentre ha chiuso con il segno meno a Shanghai (-0,26%) e cedono Hong Kong (-0,12%() e Mumbai (-0,63%), ancora aperte. Il cosiddetto ‘Indice della Paura’, il Vix di New York, che misura la volatilità del mercato, che a fine ottobre era oltre quota 22 punti, è balzato ieri da 14 a oltre 15 punti e si trovava a 12,39 punti lo scorso 6 aprile. Un chiaro segnale di aumento dell’incertezza, come indicato anche dall’andamento contrastato dei futures: positivi sull’Europa e negativi su Wall Street. A Tokyo scivolone di Mitsubishi (-3,97%), Subaru (-3,8%) e Toyota (-1,9%).