Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Lo Spread apre sotto i 200 punti

redazione

Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund che scende sotto la soglia dei 200 punti a quota 198, tornando ai livelli della seconda metà del maggio 2018. Nei giorni scorsi il differenziale era sceso brevemente già sotto tale soglia. Il rendimento del decennale è pari oggi all’1,714%. Le attese per un taglio dei tassi Usa, prospettato ieri dal presidente della Federal Reserve Powell nell’audizione al Congresso, indeboliscono il dollaro sui mercati. L’euro avanza così dello 0,2% a 1,1275 mentre la sterlina cresce dello 0,3% a 1,2535. In Asia lo yen sale dello 0,5% a 107,9. Le attese per un taglio dei tassi Usa già a luglio, prospettate ieri dal presidente della Federal Reserve Usa Powell nell’audizione al Congresso, spingono il prezzo dell’oro sui mercati. Il metallo con consegna immediata sale oltre la soglia dei 1400dollari a 1427 dollari l’oncia (+0,6%). L’arrivo di una tempesta nel golfo del Messico che costringe alla chiusura di molti impianti e l’ennesima crisi in Iran, dove cinque imbarcazioni della Guardia rivoluzionaria hanno tentato ieri di sequestrare una petroliera britannica nel Golfo Persico, spingono il prezzo del petrolio. Il greggio Wti sale dello 0,25% a 60,58 dollari mentre il Brent del Mare del Nord avanza dello 0,15% a 67,1 dollari. Mercati di Asia e Pacifico tendenzialmente positivi sulla scia del buon andamento di Wall Street con la Fed che ha aperto ad un taglio dei tassi. Buon passo per Tokyo (+0,51%) e Hong Kong (+0,73%) mentre si mostrano deboli Shanghai (+0,01%) e Shenzhen (-0,15%). Tra le altre Piazze in luce Seul (+1,06%), bene Sydney (+0,39%). A dare la spinta ai listini anche le materie prime la cui ripresa, secondo gli analisti, potrebbe non durare per il deterioramento dell’economia globale. Positivi anche i futures sull’Europa. Sul fronte macro è previsto l’aggiornamento sull’inflazione in Germania, Francia e Stati Uniti. La Bce pubblicherà poi i verbali dell’ultima riunione, mentre il presidente della Fed, Jerome Powell, sarà in audizione alla Commissione bancaria del Senato. Per quanto riguarda le emissioni è prevista l’asta del Tesoro di Btp a 3 e 7 anni.