Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Le Borse europee aprono a rilento.

redazione

Le Borse europee aprono la seduta poco mosse dopo le stime del fondo monetario internazionale sul Pil dell’eurozona. Gli investitori guardano alle nuove tensioni commerciali tra Usa e Cina ed all’aumento dei rendimenti del titolo del tesoro americano, ai massimi da sette anni. Sul fronte valutario l’euro sul dollaro si attesta a 1,1472 a Londra. L’indice d’area stoxx 600 guadagna lo 0,14%. Avanzano Francoforte (+0,14), Londra (+0,12%) e Madrid (+0,35%). Piatta Parigi (+0,07%).Piccolo rimbalzo del prezzo dell’oro. Il metallo con consegna immediata sale dello 0,3% a 1191 dollari l’oncia dopo aver ceduto ieri, lunedì, oltre l’1,3%. Prezzo del petrolio in rialzo sui mercati a causa dei dati, in ribasso, sulla produzione dell’Iran contro il quale dal prossimo 4 novembre scatteranno le sanzioni Usa. Il greggio Wti del Texas sale dello 0,4% a 71,61 dollari al barile mentre il Brent del Mare del Nord avanza dello 0,5% a 84,31 dollari. Le Borse asiatiche chiudono in calo. Sui listini pesano l’instabilità sul commercio internazionale e le nuove tensioni diplomatiche tra Cina e Stati Uniti. Sullo sfondo anche l’aumento dei rendimenti del titolo del tesoro americani, ai massimi da sette anni. Tokyo (-1,3%) conclude la prima seduta della settimana in netto ribasso. Sul mercato valutario lo yen tratta sul dollaro a 113, e sull’euro a un valore di 129,80. A contrattazioni ancora in corso è in rosso Shenzhen (-0,4%) mentre sono piatte Shanghai (-0,07), Hong Kong (+0,04%) e Mumbai (+0,04%).