Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – La Borsa di Milano apre in calo, -1,15%

redazione

Avvio negativo per Piazza Affari: l’indice Ftse Mib segna in partenza un ribasso dell’1,15%, l’Ftse All share un calo dello 0,84%. L’oro è sostanzialmente stabile sui mercati internazionali dopo il calo dello 0,8% registrato ieri.
Il metallo prezioso con consegna immediata vale 1.646 dollari l’oncia, in leggera contrazione dello 0,1%. Il prezzo del petrolio torna a salire dopo lo scivolone degli ultimi due giorni. Il Wti guadagna il 6,4% a 25,15 dollari al barile, dopo aver perso il 17% tra lunedì e martedì. Il Brent sale del 3,3% a 32,91 dollari. Euro poco mosso nei primi scambi della mattinata. La moneta unica vale 1,0884 dollari (-0,073%) e 118,49 yen, senza variazioni di rilievo. Seduta a due facce per i mercati asiatici e dell’area del Pacifico: quasi tutti i listini si avviano a chiudere negativi e incerti, mentre Tokyo ha segnato un buon rialzo, soprattutto grazie allo yen che torna a deprezzarsi sul dollaro e sull’euro, facilitando così le esportazioni nipponiche. In Giappone gli investitori continuano anche a essere fiduciosi sulla fase di rallentamento dei livelli di mortalità della pandemia del coronavirus a livello globale, con l’indice Nikkei che ha segnato un rialzo in chiusura del 2,13%, mentre Hong Kong si avvia al finale in calo di oltre un punto percentuale e le Borse cinesi, che sono riuscite a recepire con intonazione negativa il rinvio dell’Eurogruppo, ondeggiano fiacche sotto la parità. In calo dello 0,9% Seul con Sidney che ha chiuso in ribasso dello 0,8%. Deboli Singapore (-1,7%) e soprattutto Giakarta, che lascia sul terreno oltre tre punti percentuali.