Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Borsa di Milano rimbalza. Spread Btp/Bund in calo.

redazione

Apre con un deciso rimbalzo la Borsa di Milano dove il Ftse Mib guadagna in avvio il 2,9% a 15.416 punti dopo lo stop di vendite allo scoperto imposto dalla Consob. Tra i rialzi più decisi, che ‘pesano’ sul listino, quelli di Eni (+5%), Leonardo (+6,18%) e Atlantia (+6,04%). Apertura in calo per lo spread fra Btp e Bund. Il differenziale segna quota 257 punti contro i 262 toccati ieri. Il rendimento del decennale segna 2,13%. Ieri la Bce, secondo fonti di mercato, aveva acquistato forti quantità di titoli italiani per raffreddare la corsa degli spread. Euro in lieve calo all’avvio di giornata. La moneta unica segna quota 1,114 dollari con un ribasso dello 0,34%. In Asia lo yen sale dello 0,6% a 106,6. Le quotazioni del petrolio provano a rimbalzare, dopo il crollo di ieri, e il Wti del Texas segna un aumento del 4,6% a 30,34 dollari la barile. Cerca di riguadagnare qualche posizione anche il Brent a 30,72 dollari +2,9%. Tokyo inverte la tendenza sul finale (+0,06%) cancellando una perdita che nel corso della seduta era arrivata a toccare il 3% mentre continuano a scivolare i titoli sui listini di Shanghai (-0,34%) e Shenzhen (-0,43%). Le azioni asiatiche più vendute sono quelle tecnologiche e dell’energia; al contrario sul listino giapponese auto ed elettronica hanno fatto da traino. “Lo yen giapponese non si è rafforzato nei confronti del dollaro – commenta un gestore a Bloomberg – gli investitori potrebbero ritirarsi dai loro investimenti all’estero”. Intanto misure fiscali e monetarie vengono introdotte in tutto il mondo ma secondo gli operatori “è solo un modo per guadagnare tempo”, “è come versare acqua in un secchio con un buco. Per fermare la rotta del mercato azionario, il virus deve raggiungere il picco” e, concludono, “le prossime due settimane sono cruciali dal nostro punto di vista”.