Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Mercati – Apertura debole per le Borse europee.

redazione

Avvio di seduta debole per le Borse europee a ranghi ridotti in occasione della festività del Capodanno. Parigi ha iniziato le contrattazioni in calo dello 0,19% a quota 5.970, Londra segna un -0,25% a 7.568 punti.
Chiuse Milano e Francoforte. Tutte le Borse aperte oggi – tra cui figurano Amsterdam (-0,27%), Madrid (-0,69%) e Lisbona (-0,01%) – osserveranno orari di negoziazione ridotti e chiuderanno a metà giornata. Euro in rialzo questa mattina sui mercati internazionali. La moneta unica viene scambiata a 1,1206 dollari, rispetto alla quotazione di 1,12 di iersis era dopo la chiusura di Wall street in rialzo dello 0,2% dalla chiusura di venerdì. L’euro vale inoltre 121,8 yen. Ultima seduta dell’anno sulle piazze asiatiche in ulteriore rialzo per l’oro. Il prezzo del lingotto con consegna immediata sale dello 0,5% a 1.522 dollari l’oncia. Le quotazioni si avviano a chiudere l’anno con una crescita del 19% spinte dai bassi tassi di interesse: si tratta della migliore performance annuale dal 2010. Quotazioni del petrolio in lieve calo nell’ultima giornata dell’anno ma con prezzi che restano nettamente sopra i 61 dollari al barile vicino ai massimi da tre mesi, sancendo così il miglior rally annuale dal 2016. I contratti sul greggio Wti con scadenza a febbraio cedono 6 centesimi (lo 0,1%) a 61,60 dollari al barile; il Brent cede 8 centesimi a 66,5 dollari. Borse asiatiche a scarto ridotto nell’ultima seduta del 2019. Hong Kong ha chiuso debole a -0,46% ma l’indice Hang Seng archivia dicembre con un rally del 7,1% e guarda al nuovo anno con ottimismo, soprattutto in scia all’evoluzione delle trattative sul commercio tra Stati Uniti Cina con il vicepremier cinese Liu He che sarà da sabato a capo di una delegazione in visita a Washington per la firma della ‘fase uno’ dell’accordo. Qualche spunto arriva anche dall’economia cinese che prosegue il suo consolidamento con ordinativi sull’export che crescono per la prima volta dal maggio del 2018. Tra le altre poche Piazze di rilievo aperto forte calo, invece, per Sydney che lascia sul terreno l’1,77 per cento. Robusto il petrolio con le quotazioni che restano sopra i 61 dollari al barile. Euro in rialzo con la moneta unica scambiata a 1,1206 dollari.