Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Manovra, Codacons: “Bene la marcia indietro del Governo sull’Ires”

redazione

“Bene la marcia indietro del Governo sul raddoppio dell’Ires per tutte le realtà del volontariato, ma il dietrofront non basta se non verrà approvato l’emendamento per esonerare le Onlus dal pagamento del contributo unificato quando avviano azioni ‘sociali’, incoraggiando finalmente la difesa degli interessi diffusi dei cittadini e la tutela delle fasce più deboli della popolazione”. Lo chiede il Codacons in una nota. Appare quindi “positivo ma condizionato” il giudizio dell’Associazione sulla scelta del Governo, “anche se la strada sembrava obbligata alla luce delle fortissime critiche levatesi contro il provvedimento. Ma dietro le quinte, comunque, pende la vicenda dell’emendamento presentato proprio da un Vice Ministro di questo Governo, nello specifico Dario Galli, e sostenuto da tanti senatori in parlamento”. “L’emendamento – afferma ancora il Codacons – accogliendo l’appello di 11 associazioni dei consumatori, prevede di esonerare le Onlus dal pagamento del contributo unificato quando avviano azioni giudiziarie di interesse sociale; nei giorni scorsi, nonostante i dati sull’accesso alla giustizia in Italia abbiano toccato vette allarmanti (un milione e mezzo di soggetti svantaggiati, negli ultimi tre anni, non hanno potuto difendere i propri diritti in tribunale), il testo ha incassato la bocciatura del M5S, che ha deciso di schierarsi contro la Lega e ha impedito fino ad oggi l’approvazione della norma. In questo modo però, almeno fino a oggi, si è arrecato un enorme danno ai cittadini più deboli: tutti coloro cioè che non hanno la possibilità di ricorrere alla giustizia a causa degli elevati costi che le cause comportano, e che affidano alle Onlus come il Codacons la tutela dei loro diritti e interessi. Sono i cittadini, mai come in questo caso, a essere danneggiati dalla scelta del Governo: l’Associazione rinnova quindi il suo appello a rivedere anche quella decisione inspiegabile e sbagliata, una volta per tutte. Altrimenti – conclude la nota del Codacons – la battaglia delle Onlus contro il Governo sarà senza quartiere, tanto più che gli organi tecnici dei Ministeri dell’Economia e della Giustizia si sono già espressi favorevolmente sulla questione”.