Giornale di approfondimento economico della BCC di Buonabitacolo

Lotterie – La Campania felix ma “dimenticati” 27 milioni

redazione

Campania baciata dalla dea bendata con l’estrazione di tre biglietti di prima categoria su cinque della Lotteria Italia. Finisce a Sala Consilina, in provincia di Salerno, il primo premio da 5 milioni di euro della Lotteria Italia 2018 venduto sulla A3 Salerno-Reggio Calabria (serie G 154304). Secondo premio per Napoli con il biglietto da 2,5 milioni serie E 449246 mentre completa il podio tutto campano Pompei con il biglietto da 1,5 milioni serie E 265607. Quarto posto per Torino, con il biglietto da 1 milione serie P 386971, in quinta posizione i 500mila euro vinti a Fabro (Terni) sulla A1 Milano-Napoli con il biglietto serie F 075026. Napoli e Sala Consilina rientrano tra le località premiate anche con i premi della Lotteria Italia di seconda categoria da 50mila euro ciascuno. Una vincita di seconda fascia premia anche un’altra località campana, Vallata (Avellino), in passato andata a segno con un premio da 1 milione di euro nell’edizione 2012 e un premio da mezzo milione di euro in quella del 2009. Napoli, come ricorda Agimeg, ha già centrato il primo premio da 5 milioni di euro in tre occasioni negli ultimi 20 anni (nel 2006, 2007 e 2011) e punta al poker, ma si conta anche un sesto premio da 750 mila nel 2010. Pompei e Sala Consilina non erano invece mai finite tra le città baciate dai premi di prima fascia. In particolare i premi di prima categoria mancavano dalla Campania dall’edizione 2015, quando furono vinti 2 milioni a San Nicola La Strada (Caserta), mentre al 2011 risale appunto la vincita più ricca, dei 5 milioni a Napoli. Restano invece a secco di premi di prima categoria il Lazio e Roma, nonostante, riferisce Agipronews, anche quest’anno siano in cima alle classifiche di vendita: un anno fa la Capitale si aggiudicò il quinto premio da mezzo milione, mentre due anni fa in Regione non finì neanche uno dei cinque premi più importanti. Il rituale del “caffè più biglietto della lotteria” continua dunque a portare bene. Due biglietti vincenti su cinque di prima categoria sono stati venduti in autostrada: uno appunto nell’area di servizio di Fabro e   l’altro sulla Salerno-Reggio Calabria, Numeri alla mano, ricorda ancora Agimeg, dal 2004 ad oggi in autogrill e stazioni di servizio lungo le autostrade sono stati vinti complessivamente oltre 60 milioni di euro. Tra gli anni più fortunati il 2006, con il record di 18 biglietti vincenti per 9,9 milioni di euro in premi, e il 2012, con 38 biglietti vincenti per 8,8 milioni di euro. Nelle ultime dieci edizioni (esclusa l’attuale), i premi vinti nelle aree di sosta hanno regalato complessivamente 32,5 milioni, considerando solo i premi di fascia più alta, precisa Agipronews, ricordando che l’anno scorso il primo premio da 5 milioni di euro andò a finire nell’autogrill La Macchia Ovest di Anagni (Frosinone). Un punto particolarmente fortunato visti gli ulteriori tre premi, sempre nell’edizione 2017: uno da 20mila euro allo stesso autogrill, altri due da 50mila venduti nell’area gemella che si trova di fronte, La Macchia Est, in direzione Roma. Nella storia recente della lotteria l’edizione più fortunata per i “giocatori viaggianti” è stata quella del 2005: ben 9 milioni grazie al primo, al secondo e al quarto premio, rispettivamente da 5 milioni, 3 milioni e 1 milione di euro, quella più avara è stata nel 2014, con appena 500mila euro. Nell’ultima edizione furono tutti incassati i 6 premi di prima categoria dai giocatori che hanno ritirato le vincite entro i 180 giorni di tempo previsti dal regolamento. Ma non è andata sempre così. Dal 2002 non sono infatti stati riscossi premi per oltre 27,2 milioni di euro. Il record in termini assoluti spetta al 2008-2009, quando un giocatore di Roma non passò a riscuotere il primo premio da 5 milioni di euro, poi rimesso in palio l’anno successivo. Quell’edizione va ricordata anche per il record negativo di premi non incassati, il cui totale toccò addirittura i 7 milioni di euro. Nell’edizione 2015-2016, sono stati lasciati per strada oltre 2,9 milioni di euro. In particolare, non è stato incassato il secondo premio da 2 milioni di euro vinto a San Nicola La Strada, in provincia di Caserta. Ma anche nel 2012 ci fu un clamoroso caso di vincita dimenticata. Non venne infatti mai riscosso il secondo premio da 2 milioni di euro e in totale furono quasi 3 i milioni lasciati nelle casse dello Stato, mentre nel 2014 furono scordati 1,7 milioni, tra cui il quarto premio finito a L’Aquila. Nelle edizioni ancora precedenti spiccano anche gli oltre 5 milioni non incassati nel biennio 2003-2004. Ammontarono invece a oltre 800 mila euro le vincite non riscosse nell’edizione 2014-2015. L’elenco completo dei primi di prima, seconda e terza categoria è disponibile sul sito www.adm.gov.it e successivamente pubblicato nella Gazzetta Ufficiale.